Sassari, 29 Ott 2026 – Conoscere i fattori di rischio, controllare la propria salute e riconoscere tempestivamente i primi segnali dell’ictus può fare la differenza. La prevenzione è infatti uno degli strumenti più importanti per ridurre il rischio di una malattia che può avere conseguenze gravi sulla vita delle persone.
Con questo obiettivo, sabato 31 ottobre, dalle ore 9 alle 14, piazza d’Italia a Sassari ospiterà “Sassari contro l’ictus”, una mattinata di screening gratuiti e informazione aperta alla cittadinanza, organizzata da A.L.I.Ce. Sassari ODV – Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale – con la partecipazione volontaria dei professionisti della Stroke Unit dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari.
L’iniziativa offrirà ai cittadini l’opportunità di sottoporsi a un percorso di valutazione orientativa del rischio cerebrovascolare, attraverso semplici controlli e indicazioni personalizzate sui comportamenti utili a proteggere la propria salute.
Lo screening inizierà con un colloquio infermieristico, durante il quale saranno raccolte informazioni sulle condizioni di salute, sulle eventuali patologie, sui farmaci assunti e sulle abitudini di vita. Seguiranno la misurazione della pressione arteriosa, della frequenza cardiaca e del peso, il calcolo dell’indice di massa corporea e il controllo della glicemia e del colesterolo totale. Sarà inoltre effettuata una breve registrazione elettrocardiografica mediante il dispositivo Kardia, utile a valutare il ritmo cardiaco e a individuare eventuali irregolarità.
I risultati saranno esaminati da un medico o da un infermiere esperto nella gestione dell’ictus, che prenderà in considerazione i principali fattori di rischio, tra cui ipertensione, diabete, colesterolo elevato, fumo, patologie cardiache, precedenti episodi cerebrovascolari e familiarità. Al termine del percorso, ciascun partecipante riceverà indicazioni sui controlli eventualmente necessari e sui comportamenti da adottare per ridurre il rischio.
Un’attenzione particolare sarà dedicata anche alla fibrillazione atriale, un’alterazione del ritmo cardiaco che può aumentare il rischio di ictus e che, in alcuni casi, può essere presente senza sintomi evidenti.
«L’ictus non è sempre un evento imprevedibile. Molti dei fattori che ne favoriscono l’insorgenza possono essere individuati e tenuti sotto controllo attraverso la prevenzione – sottolinea Alessandra Sanna, direttrice della Stroke Unit dell’Aou di Sassari –. L’ipertensione arteriosa, il diabete, il colesterolo elevato e la fibrillazione atriale sono condizioni che, se riconosciute e adeguatamente trattate, possono contribuire a ridurre significativamente il rischio. Iniziative come questa sono importanti perché permettono di incontrare i cittadini, sensibilizzarli sull’importanza dei controlli periodici e promuovere una maggiore attenzione alla propria salute. Ma c’è anche un altro messaggio fondamentale: quando compaiono i sintomi dell’ictus, ogni minuto conta. Riconoscerli e chiamare immediatamente i soccorsi può fare la differenza tra il recupero e una disabilità permanente».
«La prevenzione è parte integrante della nostra missione di tutela della salute – sottolinea Lucia Anna Mameli, direttrice sanitaria dell’Aou di Sassari –. Portare le competenze dei nostri professionisti tra i cittadini significa promuovere una maggiore consapevolezza dei fattori di rischio e dell’importanza della diagnosi precoce. La collaborazione con A.L.I.Ce. dimostra quanto sia preziosa la sinergia tra sanità pubblica e volontariato per costruire una cultura della prevenzione sempre più diffusa».
La mattinata sarà infatti anche un’occasione per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di riconoscere i segnali di allarme. Attraverso il metodo BE-FAST, i cittadini potranno imparare a identificare i sintomi che possono indicare un ictus: improvvisi disturbi dell’equilibrio, alterazioni della vista, asimmetria del volto, perdita di forza a un braccio e difficoltà nel parlare. In presenza di questi segnali, anche se transitori, è fondamentale non perdere tempo e chiamare immediatamente il 112.
Saranno fornite anche informazioni sull’aterosclerosi carotidea, una condizione caratterizzata dalla formazione di placche nelle arterie che portano il sangue al cervello, e sull’importanza di individuare e controllare i fattori di rischio vascolare.
L’iniziativa rappresenta un momento di collaborazione tra volontariato e professionisti della sanità pubblica, con l’obiettivo di portare la cultura della prevenzione fuori dall’ospedale e renderla più vicina e accessibile alla popolazione.
La partecipazione volontaria del personale della Stroke Unit dell’Aou di Sassari testimonia l’impegno dei professionisti sanitari non soltanto nella cura dell’ictus, ma anche nella diffusione delle conoscenze necessarie per prevenirlo e riconoscerlo precocemente.
La partecipazione è gratuita. Lo screening ha finalità orientative e non sostituisce una visita specialistica né un percorso diagnostico completo. In base ai risultati, potranno essere consigliati ulteriori controlli o approfondimenti con il proprio medico di medicina generale.
Cos’è il metodo BE FAST
B – Balance (Equilibrio): Perdita improvvisa di equilibrio, vertigini o difficoltà a camminare.
E – Eyes (Occhi): Improvviso calo o perdita della vista, visione doppia o sfocata in uno o entrambi gli occhi.
F – Face (Volto): Chiedi alla persona di sorridere. Nota se un lato del viso cade o risulta asimmetrico.
A – Arms (Braccia): Chiedi alla persona di sollevare entrambe le braccia. Nota se un braccio cede o non riesce a salire.
S – Speech (Linguaggio): Chiedi di ripeterete una semplice frase. Nota se il linguaggio è impastato, strano o incomprensibile.
T – Time (Tempo): Se noti anche solo uno di questi segnali comparso all'improvviso, chiama subito il 112. Com











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