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Festunità, domani ad Alghero si parte. Lai: “cinque giorni per tornare a discutere e stare insieme. Una piazza aperta sul mare”.

Alghero (SS), 7 Sett 2026 – Tutto pronto al Porto Turistico di Alghero per l’apertura della Festa dell’Unità regionale della Sardegna, in programma da domani, martedì 8, fino a sabato 12 settembre. Cinque giorni di politica, cultura, libri, musica e socialità, con ingresso libero, sotto il titolo “Europa frontiera di speranza”.

La Festa prenderà il via domani alle 17.30 con l’apertura e i saluti di Raimondo Cacciotto, sindaco di Alghero, Massimo Pintus, segretario della Federazione PD di Sassari, Enrico Daga, segretario del PD di Alghero, Antonello Lullia, responsabile regionale della Festa, e Giovanna Scanu, presidente dell’Assemblea regionale del PD Sardegna.

Alle 18 il primo appuntamento culturale con la presentazione de Il Principe della Repubblica di Roberto Deriu, insieme a Raimondo Cacciotto, Simone Crobeddu e Carlo Sanna, coordinati da Rachele Falchi.

Alle 19 il primo grande confronto politico sarà dedicato a “Emergenza climatica, futuro instabile”, con Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, Rosanna Laconi, assessora regionale dell’Ambiente, Donatella Spano, docente universitaria, e Ivana Russu, vicesegretaria regionale del PD. Coordina Rachele Falchi.

Alle 20 il tema europeo, filo conduttore dell’intera Festa, entrerà subito al centro della discussione con “Italia/Europa: il dovere della speranza”. Massimo Giannini, autore de La sciamana, dialogherà con Peppe Provenzano, responsabile Esteri del Partito Democratico, con il coordinamento di Carla Bassu, docente universitaria e direttrice della Scuola di Politiche.

A chiudere la prima giornata, dalle 21.30, sarà il concerto di Piero Marras, una delle voci più importanti della musica sarda contemporanea.

«… finalmente cominciamo – dichiara il segretario regionale del PD Sardegna Silvio Lai –. In queste settimane abbiamo lavorato perché questa non fosse semplicemente una successione di dibattiti, ma una vera Festa. Una piazza aperta sul mare nella quale per cinque giorni possano incontrarsi politica e cultura, persone di generazioni diverse, militanti e cittadini che magari non frequentano abitualmente i nostri luoghi».

«Abbiamo scelto “Europa frontiera di speranza” perché pensiamo che proprio in una fase segnata da guerre, nazionalismi, competizione economica e grandi trasformazioni tecnologiche e climatiche la politica debba tornare a offrire una prospettiva. E vogliamo farlo partendo dalla Sardegna, discutendo contemporaneamente del nostro futuro e del posto che vogliamo avere in Europa».

«Ma c’è anche un’altra ragione per cui abbiamo voluto fortemente questa Festa – prosegue Lai –. La politica ha bisogno di tornare ad avere luoghi fisici nei quali le persone possano incontrarsi. Non soltanto ascoltare un intervento, ma fermarsi, discutere, mangiare insieme, ascoltare musica, conoscere qualcuno. Dietro gli spazi che in queste ore stiamo finendo di montare ci sono il lavoro e la passione di tantissimi volontari. È soprattutto grazie a loro se domani potremo aprire questa grande piazza».

Accanto agli appuntamenti politici e culturali, da domani sarà operativo ogni sera dalle 19 il ristorante popolare, gestito con la Pro Loco di Ittiri, con piatti del territorio e prezzi accessibili. Saranno inoltre presenti lo spazio bambini organizzato dal PD di Alghero e le attività dedicate ai giochi tradizionali con UISP Sardegna.

La Festa proseguirà fino a sabato con decine di ospiti e appuntamenti dedicati all’Europa, all’energia, all’industria, all’agricoltura, al lavoro, alle riforme istituzionali, alle città e alla trasformazione tecnologica. Tra gli ospiti delle giornate successive Andrea Orlando, Emiliano Manfredonia, Stefano Bonaccini, Enzo Gesmundo, Simona Bonafè, Piero Comandini, Antonio Nicita, Renato Soru, Massimo Zedda, Giuseppe Mascia, Giuseppe Lupo, Francesco Pigliaru, Giuseppe Meloni e Alessandra Todde.

Ogni sera la Festa si concluderà con la musica. Dopo Piero Marras domani, mercoledì sarà dedicato agli anni Novanta e Duemila, giovedì arriveranno i Modena City Ramblers, venerdì Frankie hi-nrg mc e Forelock with King Textone, mentre sabato la giornata musicale vedrà Niera, Queen in Rock e Daniele Mondello.

«Da domani non resta che riempire questi spazi – conclude Lai –. L’invito è semplice: venite anche soltanto per curiosità. Per un dibattito, per un libro, per mangiare qualcosa o per un concerto. La Festa è aperta a tutti e l’ingresso è libero. Ci vediamo ad Alghero”. Red

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