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Presentato l’ITI di Cagliari: 17 milioni per la strategia digitale, l’innovazione, la rigenerazione urbana e il recupero dell’ex scuola di via Abruzzi.

Cagliari, 23 Lug 2026 - Presentata questa mattina a palazzo Bacaredda a Cagliari la Strategia territoriale finanziata dal Programma regionale Sardegna FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) 2021-2027. Un percorso di coprogettazione tra Regione e Comune che ha permesso di definire interventi coerenti con le priorità del territorio e i bisogni della comunità.

Ben 17 milioni di euro per rafforzare innovazione, servizi digitali, inclusione e rigenerazione urbana. È questo il cuore della Strategia territoriale “Cagliari digitale: strategia integrata per la città inclusiva e innovativa”, approvata in Giunta regionale su proposta del vicepresidente e assessore della Programmazione e del Bilancio, Giuseppe Meloni. Il progetto nasce dalla collaborazione fra l’Assessorato regionale della Programmazione, attraverso il Centro Regionale di Programmazione, e il Comune di Cagliari che, con delibera di giunta del 14 luglio, ha adottato la stessa Strategia.

Le azioni previste saranno attuate attraverso l’Investimento Territoriale Integrato (ITI) del Comune di Cagliari e finanziate nell’ambito della Priorità 6 del PR Sardegna FESR 2021-2027, dedicata allo sviluppo sostenibile e integrato urbano e territoriale.

Complessivamente la strategia digitale, che si avvale di un finanziamento di 13 milioni e 170 mila euro, si articola in 6 interventi principali: servizi per la città intelligente, sostegno alle nuove imprese e al trasferimento tecnologico, digitalizzazione e dematerializzazione dei servizi, realizzazione di gemelli digitali della città, servizi digitali nell’archiviazione e utilizzo dei dati e dei programmi tramite Internet, interoperabilità e rafforzamento delle competenze digitali. A completamento dell’ITI Is Mirrionis, finanziato nella Programmazione 2014-20, sono stati stanziati ulteriori 3 milioni e 830 mila euro per la rifunzionalizzazione dell’ex scuola di via Abruzzi e la riqualificazione di altri spazi aperti per il miglioramento della qualità, dell’accessibilità e della fruibilità degli spazi pubblici di quartiere.

Il sindaco Massimo Zedda, alla presentazione di oggi ha dichiarato: “Fin dall’insediamento, l’amministrazione ha lavorato per non perdere le ingenti risorse europee e utilizzarle per nuovi investimenti in città, in alcuni casi per finire lavori già iniziati. Così rafforziamo l’efficienza amministrativa, l’erogazione di servizi digitali sempre più evoluti, offrendo nuove occasioni di sviluppo e inclusione, prospettive occupazionali per i giovani e opportunità per le intraprese economiche e innovative”.

All’incontro con i giornalisti anche Giuseppe Meloni, assessore regionale della Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio, che ha riferito: “Gli Investimenti Territoriali Integrati rappresentano uno degli strumenti più innovativi della politica di coesione europea perché consentono di attuare strategie di sviluppo costruite sulle esigenze specifiche dei territori. Oggi presentiamo il quarto dei sette interventi sule principali città dell’Isola e devo sottolineare come quello di Cagliari sia di alta qualità, a livello delle più grandi città europee. La strategia della città di Cagliari nasce da un percorso di coprogettazione tra Regione e Comune, che ha permesso di definire interventi coerenti con le priorità del territorio e con i bisogni della comunità. È un approccio che mette al centro la qualità della vita delle persone e sostiene la crescita della città, generando nuove opportunità di sviluppo per l'intera comunità”.

Per l’amministrazione comunale, presenti l’assessora alla Salute e benessere delle cittadine e dei cittadini, Anna Puddu, l’assessore alla Pianificazione strategica, urbanistica e ambientale, Matteo Lecis Cocco Ortu, e il dirigente del servizio Innovazione tecnologica Riccardo Castrignanò che hanno illustrato gli obiettivi di una programmazione destinata a rafforzare il ruolo di Cagliari come polo dell’innovazione e dei servizi avanzati.

Tra gli interventi più significativi spicca il recupero dell’ex scuola di via Abruzzi, nel quartiere di Is Mirrionis. “L’edificio sarà riqualificato e trasformato in un centro diurno per anziani e in un poliambulatorio di quartiere, con un investimento di 2 milioni e 130 mila euro. Il progetto fa parte del completamento dell’ITI Is Mirrionis e punta a restituire alla comunità uno spazio pubblico destinato a servizi socio-sanitari e di prossimità”, ha spiegato Anna Puddu.

La strategia prevede inoltre un ulteriore investimento di 1 milione e 700 mila euro per la riqualificazione degli spazi aperti del quartiere: dopo l’apertura dell’ex Hangar in via Nebida come Casa di quartiere, si potrà dare continuità al percorso di rigenerazione urbana anche in prossimità del mercato di via Quirra.

Della cifra stanziata per la strategia digitale, 5 milioni e mezzo saranno utilizzati per la dematerializzazione dell’archivio dell’edilizia privata, attraverso l’ampliamento della base dati e la realizzazione dei fascicoli digitali degli immobili presenti sul territorio comunale. Un’azione che integra i servizi al pubblico, favorendo accessibilità, velocità e semplificazione, rafforzando la capacità dell’amministrazione di rispondere alle esigenze di cittadini e operatori economici.

Porto Torres, Sorso, Stintino e Sennori: prosegue la Campagna dell’arma dei carabinieri per la prevenzione delle Truffe a tutela delle fasce più vulnerabili.

Porto Torres (SS), 23 Lug 2026 - Nel corso dei mesi di giugno e luglio, nell’ambito delle iniziative istituzionali già in corso volte a rafforzare la tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, l’Arma dei Carabinieri ha promosso una serie di incontri informativi a favore delle comunità cittadine di Porto Torres, Sorso, Stintino e Sennori, finalizzati alla prevenzione del fenomeno delle truffe.

I momenti formativi, rivolti in via prioritaria alle categorie maggiormente esposte alle insidie di malintenzionati, sono volti a diffondere indicazioni di cautela che possono essere recepite e condivise dall’intera cittadinanza.

Nel dettaglio, le più recenti sessioni hanno avuto luogo a Porto Torres presso la Basilica di San Gavino, a Palmadula presso i locali circoli ricreativi e a Sorso presso la Chiesa di San Pantaleo. In tali contesti, a margine delle celebrazioni religiose ovvero in momenti di aggregazione sociale, i Comandanti delle locali Stazioni Carabinieri sono intervenuti per illustrare le più diffuse modalità operative adottate dai truffatori, fornendo consigli pratici e comportamentali per individuare tempestivamente le situazioni di rischio e sollecitare il tempestivo contatto con le forze dell'ordine tramite il numero unico di emergenza 112.

Nel corso delle attività è stato inoltre distribuito materiale informativo dedicato, costituito da opuscoli contenenti le principali raccomandazioni di prevenzione, con l’intento di stimolare un virtuoso ed efficace passaparola tra i cittadini, idoneo ad ampliare il più possibile la platea dei destinatari.

La campagna di sensibilizzazione e prossimità dell’Arma proseguirà anche nei prossimi mesi sull’intero territorio della provincia, confermandosi tra le priorità istituzionali a salvaguardia delle categorie maggiormente vulnerabili.

Tra le accortezze maggiormente utili da conoscere vi sono: Diffida delle apparenze; Non aprire mai la porta agli sconosciuti, anche se essi dovessero presentarsi di persona o per telefono quali appartenenti alla Forze dell’Ordine; Non fidarti del solo tesserino di riconoscimento: non basta! Non effettuare Mai bonifici bancari a sconosciuti, anche qualora per telefono dovessero presentarsi quali direttori di banca, avvocati o operatori di società finanziarie; Informa immediatamente un familiare o contatta il numero di emergenza 112.

La prevenzione può risultare strumento essenziale per evitare di cadere nelle trappole tese dai malfattori. Le Forze dell’Ordine non chiederanno MAI che vengano consegnati contanti o gioielli al loro personale. Prestare sempre la massima attenzione e contattare il Numero Unico di Emergenza 112 per qualsiasi dubbio o recarsi presso la Stazione Carabinieri più vicina per rappresentare ogni situazione sospetta.

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