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Politico.eu: “Un’azienda russa specializzata in sorveglianza tecnologica si è infiltrata nelle forze dell’ordine europee, anche italiane”.

Kiev, 29 Sett 2026 - Secondo alcuni documenti consultati da Politico.eu, una società statunitense specializzata nell’estrazione di dati, accusata di essere gestita segretamente dalla Russia, ha collaborato a progetti finanziati dall’UE e ha venduto i propri servizi alle forze dell’ordine europee. La scorsa settimana il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha accusato Oxygen Forensics — con sede ufficiale in Virginia — di aver nascosto il fatto che fosse in realtà di proprietà e gestita da russi. L’azienda sviluppa e commercializza un potente software in grado di estrarre e analizzare informazioni da smartphone e computer, un processo noto come “informatica forense”. Secondo i documenti pubblici esaminati da Politico, Oxygen è stata impiegata in almeno due progetti finanziati dall’UE volti a migliorare le modalità di raccolta, elaborazione e condivisione delle prove elettroniche nelle indagini penali.

Il primo progetto, Evidence (European Informatics Data Exchange Framework for Courts and Evidence), che tra il 2014 e il 2016 ha ricevuto oltre 1,9 milioni di euro di finanziamenti dall’UE, ha incluso Oxygen Forensics tra le aziende consultate su come l’Europa potesse gestire e scambiare in modo più efficace le prove digitali in ambito penale. Ciò ha permesso all’azienda di entrare a far parte di una rete più ampia che comprendeva l’agenzia di polizia dell’UE Europol, l’agenzia di cooperazione giudiziaria Eurojust e l’unità di informatica forense dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode.

Il secondo progetto, Inspectr, sostenuto da “Horizon 2020”, il programma di finanziamento dell’UE per la ricerca e l’innovazione, era stato concepito per aiutare le forze di polizia europee a riunire e analizzare le prove digitali raccolte utilizzando strumenti diversi. Ha sviluppato un software in grado di prendere le prove estratte con Oxygen Forensics e di facilitarne l’accesso e l’analisi da parte degli investigatori che utilizzano altri sistemi.

Sebbene entrambi questi progetti sostenuti dall’UE fossero stati avviati ben prima dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022 e delle successive sanzioni europee, Inspectr ha continuato a operare fino al 2023. Inoltre, Oxygen rimane attualmente elencata sui siti web di entrambi i progetti. Sul proprio sito web, ora non più attivo, Oxygen Forensics aveva indicato la Commissione europea come cliente.

Più recentemente, dopo il suo coinvolgimento nei progetti sostenuti dall'UE, i prodotti di Oxygen sono stati accreditati e acquistati da diverse forze di polizia nazionali in Europa, comprese quelle di Germania, Spagna, Italia e Polonia. In Italia, un documento tecnico dell'aprile 2026 emesso dalla Procura della Repubblica della città sarda di Sassari elenca esplicitamente Oxygen Forensics tra i sistemi riconosciuti che la polizia giudiziaria può utilizzare per estrarre e analizzare dati dai dispositivi mobili.

Raid russi nel cuore storico di Kiev: colpita l'Accademia delle Scienze, Putin aumenta le truppe.

I droni e i missili russi hanno colpito in pieno giorno il centro storico e culturale di Kiev, segnando un'ulteriore escalation nelle dinamiche del conflitto. Tra gli obiettivi centrati figurano la sede dell'Accademia delle Scienze e una struttura medica, situate nelle immediate vicinanze della Cattedrale di Santa Sofia, dell'Ambasciata tedesca, dell'Università Taras Shevchenko e del Ministero dell'Istruzione.

L'impatto sul tetto dell'Accademia ha provocato un denso incendio: il bilancio provvisorio registra almeno una donna morta e sei feriti, tra cui tre bambini. Le immagini diffuse mostrano i dipendenti dell'istituto costretti ad abbarbicarsi sui cornicioni delle finestre per sfuggire al fumo, prima di essere tratti in salvo dai vigili del fuoco. Nelle stesse ore, il presidente Vladimir Putin ha firmato un decreto per incrementare di 15.000 unità gli effettivi delle forze armate russe, portandoli a quota un milione e 550mila soldati.

L'ondata di raid nell'Ucraina occidentale ha fatto scattare l'allarme anche in Polonia. Varsavia ha fatto decollare i propri caccia militari in via precauzionale, mentre un drone russo è caduto a soli due chilometri dal valico di frontiera, senza tuttavia violare lo spazio aereo polacco.

A margine del Consiglio Difesa, l'Alta Rappresentante dell'UE Kaja Kallas ha lanciato un avvertimento basato su report di intelligence: Mosca starebbe pianificando nuovi atti di sabotaggio e attacchi ibridi contro le democrazie europee con l'obiettivo di dividere l'opinione pubblica e interrompere il sostegno a Kiev. Kallas ha quindi rinnovato l'appello agli Stati membri per un invio sollecito di sistemi di difesa aerea Patriot.

In risposta alle violazioni dei diritti umani, il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato nuove sanzioni nei confronti di 10 individui e 17 enti coinvolti nel trasferimento coatto e nell'indottrinamento di bambini ucraini. Tra i soggetti colpiti rientrano strutture ricreative, campi estivi in Russia e nei territori occupati, e il campo internazionale di Songdowon in Corea del Nord.

Parallelamente, si registra una tensione diplomatica tra Ucraina e Corea del Sud. Il governo di Seul ha convocato l'incaricato d'affari ucraino per protestare contro la fuga di notizie relativa al trasferimento in Corea del Sud di due soldati nordcoreani catturati al fronte. Secondo le autorità sudcoreane, la diffusione della notizia ha violato gli accordi di riservatezza, generando possibili ripercussioni sulla sicurezza della penisola coreana.

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