Cagliari, 20 Lug 2026 - Cinquecento39 gli arrestati, 954 le persone denunciate, 703 chilogrammi di stupefacenti sequestrati, 1.182 gli immobili controllati, fra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 i controlli alle sale giochi e 543 agli esercizi commerciali, 506 le sanzioni amministrative contestate, sequestrati 307.000 euro in contanti, 49 armi da fuoco e munizionamento, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere. Individuati 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza. E 187.956 soggetti controllati nelle zone di spaccio e vita notturna.
Il personale della Polizia di Stato, ha concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria, che ha interessato 44 province, per contrastare la criminalità giovanile. L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, si è concentrata sui giovani dediti, in gruppo o singolarmente, a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi nonché a comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio.
Le condotte prevalenti, anche pubblicizzate nel web dagli stessi autori, sono riconducibili a delitti di lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere.
Sono stati tratti in arresto o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 492 maggiorenni e 47 minori per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, 791 maggiorenni sono stati denunciati in stato di libertà, e 163 minorenni per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’attività dei poliziotti delle Squadre Mobili, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e c.d. “movida”, 187.956 soggetti, di cui 19.489 minorenni.
Sono stati sequestrati 41 chilogrammi di Cocaina, 660 kg di Cannabinoidi, 2 kg di Ketamina, circa 1000 pastiglie di Ossicodone, nonché quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope tra cui Shaboo, Ecstasy e MDMA e benzodiazepine, unitamente a diversi bilancini di precisione.
Sono stati controllati complessivamente 1.182 immobili, di cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, nonché 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali e diversi luoghi di aggregazione come piazze, giardini pubblici, aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e centri commerciali.
A seguito delle verifiche sono state elevate anche 506 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a minori.
Nel corso delle perquisizioni, in cui sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi oggetti provento di furto, tra cui collane d’oro, cellulari e 307.000 euro in contanti, sono state sequestrate 49 armi da fuoco, corte e lunghe, nonché munizionamento di diverso calibro. Sono state sequestrate 87 armi bianche, 95 oggetti atti ad offendere, tra cui 3 storditori elettrici, 1 mazza da baseball, 1 bastone sfollagente telescopico, 1 bastone in metallo, bombolette di spray urticante, diversi taglierini e strumenti atti allo scasso.
L’operazione ha consentito d’individuare anche 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle Forze di Polizia, nonché all’uso delle armi da fuoco e da taglio, due sono segnalati alle competenti Autorità giudiziarie per l’eventuale oscuramento.
Tra le attività di contrasto concluse si segnala: a Viareggio, personale della Questura di Lucca ha indagato in stato di libertà 4 giovani, di cui due minorenni, responsabili di lesioni ed omissione di soccorso a seguito di una brutale aggressione consumata ai danni di un uomo che ha riportato la frattura del femore ed una prognosi di 30 giorni; A Milano, personale della Squadra mobile ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di due minorenni di 15 e 17 anni ritenute responsabili del reato di rapina pluriaggravata ai danni di una giovane, avvenuta la notte del 25 giugno scorso, a Milano in via Torino. Durante le concitate fasi la donna riusciva a fare un breve video dell’aggressione e, grazie all’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona ed approfonditi accertamenti, è stato possibile individuare le due giovani (una italiana e l’altra tunisina). Una delle arrestate era particolarmente attiva su un noto canale social dove ha persino pubblicato poco dopo il video dell’aggressione.
A Roma, invece, agenti della Squadra Mobile hanno condotto un’indagine inerente ai fatti accaduti lo scorso primo luglio nei pressi del Colosseo, quando un gruppo di ragazzi ha provocato disordini culminati nel danneggiamento della piazza, resistenza a P.U., accensioni ed esplosioni pericolose di materiale pirotecnico.
L’attività, supportata dall’analisi dei filmati di videosorveglianza e dai servizi di osservazione, ha permesso di identificare alcuni dei partecipanti che sono stati indagati in stato di libertà. Durante le perquisizioni è stato rinvenuto materiale pirotecnico, una bomboletta spray al peperoncino ed un’arma tipo nunchaku.
L’operazione ha visto impegnati oltre 1.000 operatori della Polizia di Stato e si è concentrata sulle province di Alessandria, Ancona, Bari, Barletta-Andria-Trani, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Como, Cremona, Firenze, Genova, L’Aquila, Latina, Livorno, Massa Carrara, Messina, Milano, Monza Brianza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Prato, Roma, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verbano Cusio Ossola e Verona.
A Cagliari nell'ambito del piano straordinario di prevenzione e contrasto alla criminalità giovanile disposto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, la Polizia di Stato di Cagliari ha intensificato, nel periodo compreso tra il 18 giugno e il 15 luglio, le attività di prevenzione, controllo del territorio e polizia giudiziaria, conseguendo significativi risultati sia sul piano repressivo sia su quello della prevenzione.
L'attività, coordinata dalla Questura di Cagliari, è stata sviluppata dalla Squadra Mobile, con il concorso dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, dei Commissariati di P.S. di Quartu Sant'Elena, Carbonia e Iglesias e del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna di Abbasanta. I servizi si sono concentrati nelle aree maggiormente interessate dalla presenza di giovani e dai fenomeni di microcriminalità, con particolare attenzione al centro cittadino e, in particolare, al quartiere della Marina, teatro di specifici servizi ad alto impatto.
Nel corso delle operazioni sono stati eseguiti quattro provvedimenti cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati di rapina aggravata e tentata rapina aggravata in concorso, di cui due destinatari della custodia cautelare in carcere e due degli arresti domiciliari.
Sono stati inoltre arrestati in flagranza di reato quattro soggetti: due per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, attività che ha consentito il sequestro di circa 200 grammi di marijuana, e due per rapina aggravata.
L'attività investigativa ha inoltre portato al deferimento in stato di libertà di quattro persone per i reati di ricettazione, lesioni personali aggravate, furto e danneggiamento in concorso. Nei confronti di un minorenne è stata eseguita una misura cautelare del collocamento in comunità per violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e lesioni personali gravi, mentre un ulteriore minore è stato deferito all'Autorità Giudiziaria per danneggiamento aggravato.
Sul piano della prevenzione e del controllo del territorio sono state identificate complessivamente 970 persone, di cui 828 italiane e 142 straniere, controllati 81 veicoli ed effettuate verifiche nei confronti di soggetti sottoposti a misure restrittive e di persone affidate ai servizi sociali.
Nel corso dei servizi sono state inoltre eseguite 15 perquisizioni personali e domiciliari, controllati 4 esercizi commerciali, 15 abitazioni e 4 aree della movida, nonché elevata una sanzione amministrativa di 4.000 euro nei confronti di un pubblico esercizio per irregolarità riscontrate nel corso delle verifiche.
I risultati conseguiti testimoniano l'efficacia del dispositivo di controllo predisposto dalla Questura di Cagliari e della costante sinergia tra le articolazioni della Polizia di Stato impiegate sul territorio. L'attività proseguirà anche nelle prossime settimane con servizi mirati nelle aree maggiormente interessate dai fenomeni di devianza giovanile, al fine di prevenire condotte illecite, contrastare ogni forma di violenza e garantire ai cittadini la fruizione in sicurezza degli spazi pubblici.








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