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Rifiuti, la Regione aggiorna i criteri per i finanziamenti ambientali: più risorse ai comuni, sostegno all’economia circolare e contrasto al degrado.

Cagliari, 4 Giu 2026 - La Giunta regionale, su proposta dell’Assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi, ha approvato l’aggiornamento e la definizione unitaria dei criteri per l’attribuzione delle risorse destinate agli interventi ambientali nel settore della gestione dei rifiuti. Il provvedimento aggiorna e armonizza le regole che disciplinano l’utilizzo dei fondi derivanti dal tributo speciale per il conferimento dei rifiuti in discarica e di altre risorse destinate al miglioramento del sistema regionale di gestione dei rifiuti, introducendo criteri più moderni, trasparenti e coerenti con gli obiettivi fissati dalla pianificazione regionale. Le nuove disposizioni riguardano in particolare il finanziamento dei centri di raccolta comunali e intercomunali, il recupero delle aree degradate dall’abbandono dei rifiuti, i rimborsi per l’acquisto di prodotti e materiali riciclati da parte degli enti locali e il sostegno agli investimenti negli impianti pubblici di gestione dei rifiuti.

Tra le principali novità figurano l’adeguamento degli importi massimi finanziabili ai maggiori costi registrati negli ultimi anni, l’introduzione di criteri premiali per i Comuni che raggiungono elevate percentuali di raccolta differenziata e il rafforzamento delle priorità a favore dei territori che ospitano impianti di smaltimento o che risultano maggiormente esposti ai relativi impatti. La delibera rafforza concretamente il sostegno ai Comuni, aumentando le risorse disponibili sia per la realizzazione e l’ammodernamento dei centri di raccolta sia per gli interventi di recupero ambientale delle aree interessate dall’abbandono dei rifiuti. “Con questa delibera aggiorniamo strumenti che negli anni hanno consentito ai Comuni di realizzare interventi importanti per migliorare la raccolta differenziata, recuperare aree degradate e rafforzare le infrastrutture ambientali dei territori”, dichiara l’assessora della Difesa dell’Ambiente Rosanna Laconi. “L’obiettivo è utilizzare in modo sempre più efficace le risorse derivanti dall’ecotassa e dagli altri fondi ambientali, orientandole verso azioni che producano benefici concreti per le comunità locali, migliorino la qualità dell’ambiente e favoriscano il raggiungimento degli obiettivi regionali di economia circolare.” “Abbiamo scelto criteri chiari, oggettivi e uniformi, condivisi con il sistema delle autonomie locali, per garantire una distribuzione equa delle risorse e sostenere i Comuni che investono nella prevenzione della produzione dei rifiuti, nel recupero delle materie e nella tutela del territorio. È un intervento che rafforza la collaborazione tra Regione ed enti locali e contribuisce a rendere il sistema sardo dei rifiuti sempre più efficiente, moderno e sostenibile.»

L’aggiornamento dei criteri sostituisce e integra le disposizioni adottate negli anni precedenti, adeguandole all’evoluzione normativa, all’esperienza maturata nell’attuazione delle misure e alle nuove esigenze del sistema regionale di gestione dei rifiuti. Com

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