Sassari, 23 Magg 2026 - Facendo salvo il principio di non colpevolezza dell’indagato, nella serata del 17 maggio scorso, nell’ambito dei servizi predisposti in occasione delle celebrazioni della “Cavalcata Sarda”, la Polizia di Stato tramite personale della Squadra Volanti della Questura di Sassari, ha tratto in arresto un uomo gravemente indiziato del reato di rapina aggravata.
Intorno alle ore 21.45, la Sala Operativa della Questura, a seguito di segnalazione, ha inviato una Volante presso Piazza d’Armi, dove era stata segnalata una rapina ai danni di due giovani. Infatti, secondo quanto riferito dal richiedente, 2 ragazzi di giovane età erano stati poco prima minacciati da un uomo armato di pistola, il quale si era fatto consegnare gli orecchini che le vittime indossavano.
Subito dopo gli agenti, una volta giunti nell’area indicata, hanno preso contatti con due operatori della Polizia Locale in servizio di viabilità moto-montato, i quali hanno riferito di essere stati informati da alcuni presenti circa la rapina appena consumata. Inoltre i Vigili Urbani hanno poi indicato il presunto autore del reato, individuato poco distante mentre consumava bevande alcoliche insieme ad una donna nei pressi di un camion frigo. Pertanto, il presunto colpevole, è stato immediatamente fermato e sottoposto a perquisizione personale, finalizzata alla ricerca di armi o oggetti pertinenti al reato.
La perquisizione dava esito negativo per quanto riguarda l’arma, ma ha consentito di rinvenire una fune occultata all’altezza dell’addome, sotto gli indumenti dell’uomo che verrà poi descritta puntualmente dalle vittime della rapina. Nel corso degli immediati accertamenti, le due vittime sono state sentite ed hanno riferito che, mentre si trovavano in Piazza d’Armi insieme ad altri amici, erano stati avvicinati alle spalle da un uomo corrispondente per caratteristiche fisiche ed abbigliamento al soggetto fermato. E secondo il racconto dei giovani, l’uomo avrebbe estratto una pistola di colore nero, minacciandoli e intimando loro di consegnare quanto in loro possesso. Le vittime consegnavano quindi gli orecchini che indossavano. Uno dei giovani riferiva inoltre che l’arma sarebbe stata estratta dagli indumenti intimi e puntata all’altezza dell’addome, precisando di avere visto l’uomo armare il colpo e di aver udito il rumore metallico dell’arma stessa.
Quindi le vittime hanno riconosciuto con certezza il fermato quale autore della rapina. Un pluripregiudicato della città.
Infine, alla luce degli elementi raccolti, i poliziotti hanno dichiarato in arresto l’uomo per il reato di rapina. E successivamente l’arrestato è stato condotto e rinchiuso presso la Casa Circondariale di Bancali, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.










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