Beirut, 9 Apr 2026 – Proseguono le stragi di innocenti da parte dell’esercito del criminale di guerra accusato di genocidio dei palestinesi, con l’implicito assessore dell’altrettanto criminale e instabile mentalmente presidente americano. Infatti, ieri, pesante attacco sferrato da Israele su Beirut, nel primo giorno del cessate il fuoco concordato tra USA e Iran. Nel giro di pochi minuti sono stati attaccate zone commerciali affollate della capitale libanese, scatenando il panico tra i cittadini che li affollavano, e zone residenziali. Edifici in fiamme, auto carbonizzate, ambulanze con le sirene a tutto volume: in un istante, una delle arterie più animate di Beirut, la corniche Mazraa, è stata trasformata in una terra devastata. Almeno cinque i quartieri colpiti, da diversi punti della capitale si sono alzate dense colonne di fumo nero. Il presidente Usa Donald Trump dice che il Libano "non era incluso nell'accordo" per la tregua stabilita con l'Iran "a causa di Hezbollah". Interrogato sulla sua posizione in merito agli attacchi israeliani su Beirut, Trump ha detto che "fanno parte dell'accordo, lo sanno tutti", definendoli "una scaramuccia di cui ci occuperemo". "Va tutto bene", ha concluso.
La Protezione Civile libanese ha dichiarato che almeno 254 persone sono state uccise e altre 1.165 ferite negli attacchi israeliani che hanno colpito la capitale del paese Beirut, la valle della Bekaa, il Monte Libano, Sidone e diversi villaggi nel Libano meridionale. Lo riporta al-Jazeera.
Sono 1,1 milioni i libanesi sfollati da quando il conflitto è iniziato nuovamente in Libano all'inizio di marzo, un numero senza precedente. Lo riferiscono le Nazioni Unite. Il responsabile umanitario dell'Onu in Libano, Imran Riza, ha sottolineato che questa cifra costituisce quasi un quinto della popolazione libanese ed è destinata ad aumentare a seguito dell'ondata di oltre 100 attacchi israeliani sferrati mercoledì sul Paese. In una conferenza stampa video, Riza ha comunicato che gli ordini israeliani che impongono ai libanesi di abbandonare le loro case interessano ora il 15,5% del territorio del Paese.
Il gruppo libanese Hezbollah ha dichiarato giovedì di aver lanciato razzi contro Israele in risposta alla "violazione" della tregua tra Stati Uniti e Iran, riporta Afp. La dichiarazione è giunta un giorno dopo che Hezbollah aveva affermato di avere il "diritto" di rispondere a una serie di attacchi israeliani che hanno colpito il Libano. "In risposta alla violazione dell'accordo di cessate il fuoco da parte del nemico", Hezbollah ha preso di mira il kibbutz israeliano di Manara, vicino al confine con il Libano, "con un lancio di razzi" nelle prime ore di giovedì, si legge in un comunicato di Hezbollah.
Gli attacchi israeliani contro il Libano rappresentano un "grave pericolo" per il cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran, ha avvertito il portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, come riporta Afp. "La prosecuzione dell'attività militare in Libano rappresenta un grave pericolo per il cessate il fuoco e per gli sforzi volti auna pace duratura e globale nella regione", ha affermato il portavoce in una dichiarazione, ribadendo l'appello per la cessazione immediata delle ostilità. Gli attacchi israeliani contro il Libano di mercoledì hanno causato la morte di 182persone.
Un convoglio di mezzi italiani della missione Unifil in Libano bersaglio dei colpi di avvertimento dell'esercito israeliano: danni ad un carro armato Lince, ma nessun ferito. Ferma la condanna dell'Italia con il ministro degli Esteri Tajani che convoca l'ambasciatore israeliano per avere 'chiarimenti' e il ministro della Difesa Crosetto che giudica l'episodio 'inaccettabile' e chiede all'Onu 'di intervenire presso le autorità Israeliane' e di garantire la sicurezza dei peacekeeper. La colonna di mezzi militari, partita dalla base di Shama e diretta a Beirut, è dovuta rientrare.
"Proprio oggi, Netanyahu lancia il suo attacco più duro contro il Libano da quando è iniziata l'offensiva. Il suo disprezzo per la vita e il diritto internazionale è intollerabile. È ora di parlare chiaro: il Libano deve far parte del cessate il fuoco. La comunità internazionale deve condannare questa nuova violazione del diritto internazionale. L'Unione Europea deve sospendere il suo Accordo di Associazione con Israele. E non deve esserci impunità di fronte a questi atti criminali". Lo scrive il premier spagnolo Pedro Sanchez.
"È un incubo, un vero incubo": lo ha detto il direttore della Croce Rossa libanese, Antoine Zoghbi, citato da Al Jazeera. "Oggi è diverso perché hanno colpito senza preavviso. Hanno colpito molte regioni contemporaneamente. E hanno colpito duramente per causare danni, per infliggere dolore. Dolore, dolore, dolore. È una guerra senza regole. È una guerra senza limiti", ha detto. La Croce Rossa libanese è l'unico fornitore di sangue agli ospedali in Libano e l'organizzazione ha lanciato un appello pubblico per le donazioni.
La marina dei Guardiani della Rivoluzione iraniani (pasdaran) ha annunciato che le navi in transito nello stretto di Hormuz devono seguire due rotte alternative, vicine alle coste iraniane, a causa della possibilità della presenza di "mine" lungo la rotta abituale più al largo.
"Al fine di proteggersi da possibili collisioni con mine, in coordinamento con la marina dei Guardiani della Rivoluzione (...), fino a nuovo ordine, (le navi) dovranno seguire rotte alternative per il traffico nello stretto di Hormuz", ha riferito l'agenzia di stampa Mehr citando un comunicato accompagnato da una mappa marittima che mostra le rotte a sud e a nord dell'isola di Larak.











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