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Urbanistica, la Giunta regionale approva la delibera che dà il via all’aggiornamento e l’integrazione del Ppr. L’assessore Spanedda: “Frutto dell’impegno costante di due anni”.

Cagliari, 8 aprile 2026 - La Giunta regionale ha approvato la delibera che inaugura ufficialmente l'aggiornamento, la verifica e l'adeguamento del Piano Paesaggistico Regionale (PPR), che consentirà la definizione di un quadro di riferimento omogeneo per lo sviluppo sostenibile dell'intera Isola.

"Questa delibera è il frutto di un impegno costante che portiamo avanti da due anni", dichiara l’assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Francesco Spanedda. "Nei primi anni di mandato - spiega - abbiamo lavorato intensamente al riordino del quadro complessivo grazie anche all'osservazione del processo di adeguamento dei Piani Urbanistici Comunali (PUC) al PPR in molti centri dell’isola e all’ascolto attivo praticato durante le fasi della redazione e applicazione della Legge regionale n.20”.

Il nuovo percorso di pianificazione paesaggistica si fonda sulla condivisione. La delibera prevede infatti il coinvolgimento attivo dei comuni e il confronto con associazioni, ordini professionali e sindacati.

"Il nostro obiettivo è superare l’idea di una pianificazione calata dall’alto, trasformando la tutela del paesaggio in un progetto dinamico e condiviso", continua l'assessore. "L'esperienza maturata con i progetti di rigenerazione urbana e l’attuazione della Legge regionale n.20 dettano la linea: la tutela dell'ambiente e l’innovazione urbanistica possono e devono viaggiare insieme. Questo primo atto è, in un certo senso, la sintesi di questa visione: una Sardegna che protegge il suo paesaggio e, nel farlo, può generare valore economico e sociale."

La nuova governance prevede l'istituzione di un Comitato di indirizzo che vedrà la collaborazione di tutti gli assessorati regionali, confermando la natura trasversale del governo del territorio. Il lavoro sarà supportato da un Comitato Scientifico di esperti e da accordi di collaborazione con le Università di Cagliari e Sassari, per garantire basi tecniche e scientifiche d'eccellenza.

"Questo è solo il primo passo - conclude Spanedda -, l'aggiornamento del PPR procederà per fasi, partendo dalle coste per arrivare alle zone interne, con una co-pianificazione costante con il Ministero della Cultura. A questa delibera ne seguiranno altre, che definiranno nel dettaglio le linee guida e il cronoprogramma. Siamo consapevoli che il futuro del nostro territorio vada scritto con serietà e metodo, ascoltando la voce di chi vive la Sardegna ogni giorno". Com

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