Gonnosfanadiga (Su), 2 Gen 2024 - Ieri a Gonnosfanadiga, un 18enne in casa dei genitori, ha prima puntato un coltello da cucina con una lama di 14 centimetri contro i genitori e li ha minacciati di morte e una volta giunti sul posto i carabinieri sono stati aggredito anche loro dal ragazzo riportato ferite guaribili in 20 e 10 giorni.
Subito dopo il giovane, da poco maggiorenne, è stato messo in condizioni di non nuocere e poi dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
I militari sono intervenuti sul luogo della lite, dopo una chiamata d’allarme giunta al 112 che segnalava un forte trambusto e urla in una vicina abitazione.
Arrivata sul posto la pattuglia dell’Arma della Stazione del paese, ha sorpreso il 18enne che minacciava i genitori col coltello. E come ha visto i militari il 18enne si è scagliato contro di loro che cercavano di fermarlo, colpendoli con calci e pugni, e alla fine è stato ammanettato.
Quindi il ragazzo, ultimate le formalità di legge in caserma è stato accompagnato e rinchiuso nel carcere di Ca-Uta dove rimarrà a disposizione dell’A.G.








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