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Un 60enne di un paese del medio campidano arrestato dai carabinieri per atti persecutori contro la sua giovane ex di 37 anni.

Cagliari, 19 Dic 2023 - L'8 novembre scorso, negli uffici di una Stazione Carabinieri del Medio Campidano, una trentasettenne del luogo ha presentato una richiesta di ammonimento da parte del Questore di Cagliari nei confronti del suo ex compagno, un sessantenne, originario di un paese vicino.

Avendo la donna deciso di interrompere la loro relazione sentimentale, la controparte avrebbe iniziato a perseguitarla con appostamenti fuori dal luogo di lavoro e dall'abitazione. Tali comportamenti dell'uomo, in base a quanto riferito, avevano costretto la donna, che si sentiva perennemente controllata, a vivere in un costante stato di ansia e di paura che la obbligava a cambiare il proprio stile di vita. Pertanto aveva chiesto il supporto di conoscenti, parenti e amici per essere accompagnata a casa dopo il lavoro e adottato ogni tipo di attenzione durante le normali occupazioni della vita quotidiana, nel timore che l'ex compagno potesse farle del male. Sarebbero intervenute anche delle gravi minacce, nel momento in cui il persecutore le avrebbe proibito di avvicinare altri uomini. "Tu prova e vedrai cosa ti succede": le avrebbe detto.

Quindi nello scorso mese di novembre, i militari hanno predisposto una sistematica attività di vigilanza sia presso il luogo di lavoro sia presso l'abitazione. Era intervenuta una vigilanza generica radio collegata (VGR), decisa dal Prefetto di Cagliari in sede di comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, in accordo con i massimi esponenti delle forze dell'ordine. Ma nel frattempo la vittima aveva però ancora rilevato la presenza dell'ex compagno, che aveva visto per strada. Questi aveva anche postato sul proprio profilo personale Facebook un “countdown”, fissando una scadenza. A breve avrebbe ammazzato lei e poi se stesso.

Quindi in relazione a questa circostanza, previa comunicazione al Pubblico Ministero di turno, i Carabinieri hanno immediatamente provveduto a intensificare i servizi, fino ad intervenire presso una fermata dell'autobus, attorno alle ore 22.00 di ieri, quando la donna attendeva di poter rientrare a casa. Infatti, in base a quanto finora emerso, era stata a quel punto avvicinata dall’ex compagno, che le aveva chiesto spiegazioni sulla fine della loro relazione e pretendeva di avere un ultimo incontro chiarificatore con lei. Ma i carabinieri a questo punto lo hanno immediatamente fermato e che dopo un'immediata interlocuzione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, nel rispetto dei diritti delle persone e della presunzione di innocenza, per quanto emerso allo stato e salvo gli ulteriori approfondimenti, in attesa del giudizio, lo avevano dichiarato in arresto per il reato di “atti persecutori” e una volta ultimati gli atti di legge, è stato accompagnato e rinchiuso presso la Casa circondariale di Uta.

Ieri l'Autorità Giudiziaria ha convalidato l'arresto, disponendo la misura della custodia cautelare in carcere, sul presupposto della pericolosità del soggetto.

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