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Un 59enne di Terralba tentata di uccidere un suo compaesano con diverse coltellate: arrestato dai carabinieri per tentato omicidio aggravato e porto ingiustificato di coltello.

Oristano, 14 Dic 2023 – Ieri sera, a Terralba (Or), i carabinieri della compagnia di Oristano nel contesto di un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Oristano, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare coercitiva, emessa dal Gip del Tribunale di Oristano, che ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo italiano 59enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, indagato per i reati di tentato omicidio aggravato e porto ingiustificato aggravato di un coltello di tipo pattadese.

Il provvedimento scaturisce dagli esiti delle indagini che hanno consentito di accertare, che nel pomeriggio del 5 dicembre 2023 verso le 14:00 un uomo del paese dell’oristanese, mentre percorreva a piedi una via del Centro Terralbese è stato aggredito alle spalle dall’indagato il quale impugnando un coltello a serramanico, gli ha sferrato, per futili motivi in ragione di un astio personale, vari fendenti al collo in area giugulare ed ha poi tentato di sferrargli altre coltellate all’addome al collo e alla spalla, così provocandogli una ferita lacero contusa da punta, che la vittima riusciva, con non poca difficoltà, ad evitare divincolandosi e scappando. L’aggressore inoltre durante l’azione criminosa continuava a ripetere l’espressione “ti uccido” intimando alla vittima di non chiamare i Carabinieri minacciando ritorsioni per poi darsi alla fuga.

Quindi a seguito degli accertamenti fatti dagli investigatori dell’Arma, giunti immediatamente sul luogo dell’aggressione, l’uomo è stato identificato e successivamente rintracciato, la sera stessa, unitamente all’arma utilizzata (coltello a serramanico cm. 15), che, risultata sporca ancora del sangue della vittima e pertanto è stata posta sotto sequestro.

Le indagini, condotte dai Carabinieri attraverso attività tecniche, associate ad attività di osservazione, pedinamento e controllo, hanno fornito un quadro delle condotte delittuose svolte dall’arrestato, consentendo di accertare i gravi indizi di colpevolezza nei confronti dello stesso in ordine alla commissione dei delitti contestati nonché i rapporti personali tra i due consentendo l’emissione del provvedimento cautelare dell’Autorità Giudiziaria che veniva eseguito associandolo alla Casa Circondariale di Oristano-Massama.

Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e il destinatario di essa è persona sottoposte alle indagini e, quindi, presunta innocente fino a sentenza definitiva.

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