Cagliari, 26 Nov 2023 – Ieri dal Carcere di Ca-Uta arriva la bella notizia. Beniamino Zuncheddu dopo 32 anni di carcere da innocente torna in libertà. Ma per sapere che il detenuto, che al tempo della strage era un allevatore, era innocente ci sono voluti ‘solo’ 32 anni, di ingiusta detenzione. Infatti, ieri, L’ex allevatore di 58 anni di Burcei (Cagliari) è stato scarcerato. Fu condannato in via definitiva all’ergastolo per gli omicidi di tre pastori e il ferimento di un quarto nelle montagne di Sinnai, l’8 gennaio 1991.
L’ormai ex allevatore nell’ultimo periodo era in regime di semilibertà nel carcere di Uta. Le sue uscite si limitavano alle ore di lavoro. Si è sempre proclamato innocente. La decisione della Corte è dovuta alle circostanze emerse nel corso delle ultime udienze, con le affermazioni dell’unico superstite di quel delitto, Luigi Pinna. Dopo 32 anni ha rivelato che, subito dopo i fatti, aveva riconosciuto Zuncheddu da una fotografia che gli era stata mostrata dal poliziotto Mario Uda, conduttore delle indagini. In realtà, il sopravvissuto Pinna non avrebbe potuto riconoscere l’assassino, che aveva il volto coperto.









Comments are closed.