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Denunciati dai carabinieri della Stazione di Dolianova per truffa aggravata, due pakistani residenti a Milano, rispettivamente di 21 e 41 anni, con precedenti specifici.

Dolianova (Su), 3 Nov 2023 - Ieri a Dolianova, i Carabinieri della Stazione del centro del Sud Sardegna, hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per truffa aggravata, due pakistani residenti a Milano, rispettivamente di 21 e 41 anni, sconosciuti alle forze dell'ordine.

Come descritto nella propria denuncia querela dalla vittima, una settantenne del paese, pensionata, aveva ricevuto un messaggio da un'utenza sconosciuta da parte di qualcuno che dichiarava di essere sua figlia. In questa prima comunicazione il truffatore aveva invitato l'anziana a utilizzare un'altra utenza per le comunicazioni, quest'ultima intestata al secondo pakistano. Poi da questo secondo numero, chi dichiarava di essere la figlia della donna, adducendo problemi di accesso al proprio conto corrente, richiedeva un bonifico bancario di 2.970 euro da indirizzare su un Iban, poi risultato essere straniero, in quanto quei soldi erano necessari alla figlia per il pagamento di alcune fatture in scadenza che avrebbero potuto provocarle notevoli problemi.

Quindi la vittima, abboccando pienamente all'inganno, convinta di aver scambiato dei messaggi con la figlia che è titolare di un'agenzia di viaggi a Genova, ha eseguito il bonifico bancario e, solo dopo aver ricevuto una chiamata dal centro anti frodi della propria banca, si è resa conto di essere stata raggirata. Si tratterà ora di vedere se quel denaro possa essere recuperato, ma essendoci stato un chiaro peccato di ingenuità della vittima, il tutto dovrà essere discusso.

I Carabinieri sono giunti all'identificazione dei due truffatori seguendo il flusso del denaro e con l'individuazione dei reali utilizzatori di quelle utenze telefoniche.

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