Sanluri (Su), 7 Sett 2023 - Nell’ambito delle sistematiche azioni di contrasto al traffico degli stupefacenti, intraprese dal Comando Provinciale di Cagliari, volte anche alla ricerca di piantagioni di Marijuana in aree di campagna ed extraurbane, i militari della Stazione cc Samatzai, nella cui giurisdizione ricade il territorio di Pimentel, con la collaborazione del Norm della Compagnia di Sanluri e di altre Stazioni cc della zona, unitamente a personale specializzato del Ris CC Cagliari (sezione chimica), hanno portato a termine un’operazione efficacemente mirata, inizialmente avviata dagli stessi Carabinieri di Samatzai sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
Durante una precedente perlustrazione notturna di quel territorio a vocazione agropastorale, erano stati notati dagli investigatori dell’Arma, dei movimenti di veicoli in una località remota, tra le colline della zona di "Sa Pioi", nelle zone aride e disabitate che guardano verso le campagne di Guasila.
La pattuglia a bordo di un mezzo fuoristrada aveva superato una collina ripida dove i militari avevano intravisto movimenti di luci nel buio. E pertanto, i carabinieri avevano scoperto un altopiano agricolo di oltre 2 ettari con una parte avvallata, nascosta, molto distante dalle zone abitate e da alcuni ovili. L’immediato controllo su quel terreno ha consentito di scoprire 3.002 piante di Marijuana, dell’altezza media di circa 1 metro e mezzo l’una, allineate in 80 filari e perfettamente irrigate con un sistema centralizzato a goccia. Poteva trattarsi di una piantagione di cannabis legale, ma in assenza di notizie e documentazioni il personale dell’Arma ha proceduto ai campionamenti sulla sostanza, eseguiti dal Nucleo Operativo della Compagnia di Sanluri. Poi, questi campioni sono stati analizzati in laboratorio dal Ris di Cagliari. E, quindi, in breve tempo si è ottenuto riscontro positivo alla presenza di principio attivo THC - tetraidrocannabinolo del 5 %, nettamente superiore ai valori consentiti (0,6 %) dalla normativa vigente per le "coltivazioni lecite".
Inoltre, in una casa rurale poco distante, sono stati rinvenuti fertilizzanti, irrigatori e attrezzature varie per la coltivazione. Pertanto tutto il materiale e la piantagione sono stati posti sotto sequestro a disposizione della Procura della Repubblica di Cagliari.
La coltivazione illegale di Cannabis avrebbe potuto fruttare nel mercato del narcotraffico di droghe, fino a 2 tonnellate di Marijuana, per un valore circa 10 milioni di euro.
Si tratta del secondo grosso sequestro di piantagioni di marijuana da parte dei carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari dopo quello avvenuto ad Arborea solo poche settimane fa.












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