Sassari, 18 Sett 2023 - Un sassarese prima si filmano durante un amplesso amoroso e poi, per sette anni, ha ricattato la sua ex minacciando di rendere pubblico il video di un loro rapporto sessuale. E per questo ricatto, la vittima ha pagato per anni ma alla fine, di fronte all'ultima richiesta di denaro, ormai esasperate e avendo finito le finanze, ha deciso di ribellarsi e di rivolgersi alla polizia.
Quindi, dopo la denuncia, è scattata la trappola che ha portato in carcere l’estorsore, rinchiuso in una cella da sabato mattina scorso, un 58enne di Sassari, bloccato e dichiarato in arresto dagli agenti della Squadra Mobile sassarese.
Le indagini, coordinate dal dirigente della Mobile Michele Mecca, hanno accertato che in sette anni l'uomo è riuscito ad estorcere alla vittima 40mila euro.
Il video del ricatto era stato realizzato all'insaputa della donna durante un periodo in cui i due si frequentavano.
La svolta degli investigatori della Polizia del capoluogo turritano è arrivata giovedì scorso, con la decisione della donna di raccontare tutto agli agenti e concordare con il dirigente della Mobile un appuntamento con il ricattatore, convinto di estorcere un’altra quota di denaro: altri 15mila euro.
Nel luogo fissato per l'incontro, il parcheggio di un supermercato della città, l'uomo è finalmente finito nella trappola approntata dai poliziotti che, quest’ultimi, appena hanno visto che l’uomo ha intascato il denaro, sono intervenuti, fermato e dichiarato in arresto, in flagranza di reato e trasferito nel carcere di Bancali.












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