Press "Enter" to skip to content

Carabinieri della Stazione di Sant’Antioco denunciano per frode informatica, un trentottenne residente a Ravenna, disoccupato, incensurato.

Sant’Antioco (Su), 23 Feb 2023 - Ieri a Sant'Antioco, a conclusione di una serie di accertamenti investigativi, i Carabinieri della Stazione del paese costiero dell’estremo sud Sardegna, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, per frode informatica, un trentottenne residente a Ravenna, disoccupato, incensurato.

Il 19 agosto scorso l'uomo aveva inviato una email fraudolenta probabilmente diretta a tutta una serie di indirizzi recuperati in qualche modo. E tra i destinatari della corrispondenza, vi era una trentottenne di Sant'Antioco, amministratrice condominiale anche a Villacidro e Quartu Sant'Elena.

La donna aveva verificato sulla carta multi aziendale che gestiva, cinque prelievi non autorizzati per una somma complessiva di quasi 4.000€.

In seguiti, i militari, tramite una serie di accertamenti, hanno potuto dimostrare che il denaro era confluito in una carta Postepay intestata alla persona denunciata. Non si sa purtroppo esattamente come ma, l'autore della sottrazione telematica è riuscito in qualche modo a carpire i codici di quella carta di credito, riuscendo a compiere alcuni prelievi a proprio vantaggio. E come è stato accertato, non vi era stato il concorso di un errore o di una leggerezza della vittima è verosimile che possa essere rimborsata dalla propria banca, nel momento in cui presenterà copia dell'avvenuta denuncia. La propria colpa è stata soltanto quella di aver aperto una email che non doveva aprire e questo può succedere a chiunque. Vedremo se arriverà il rimborso.

Comments are closed.