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Un 41enne di San Sperate già indagato per maltrattamenti in famiglia e allontanato da casa ora per aver violato le disposizione dell’A.G. messo dai carabinieri della Stazione del paese agli arresti domiciliari.

San Sperate (SU), 20 Gen 2023 - Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, alcuni giorni fa a San Sperate i carabinieri della Stazione del paese avevano arrestato in flagranza del reato per la violazione del divieto di avvicinamento all'abitazione e ai luoghi frequentati dalla parte lesa, un 41enne del luogo, disoccupato, noto per precedenti vicende giudiziarie.

A seguito di tutta una serie di vicende integranti nel loro insieme il reato di maltrattamenti in famiglia, l'uomo era stato allontanato dall'autorità giudiziaria e gli era stato imposto di tenersi ad almeno 300 metri di distanza dalla ex compagna. Quella notte però egli era stato sorpreso da una pattuglia dei carabinieri nei pressi dell'abitazione della stessa con addosso attrezzi vari quali cacciavite, pinze, tenaglie ed un coltello a serramanico, che sono stati sottoposti a sequestro.

In seguito, ultimate le formalità di legge, l'arrestato era stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica che aveva poi chiesto al Gip un aggravamento della misura vigente e stamattina sul presto i carabinieri di San Sperate gli hanno notificato un provvedimento coercitivo in virtù del quale è stato messo agli arresti domiciliari, affinché non abbia più modo di poter tentare approcci di varia natura con la ex partner.

Possibili evasioni dagli arresti domiciliari potrebbero condurlo in breve alla casa circondariale di Uta e di questo l'uomo è stato informato.

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