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Risoluzione Parlamento europeo: Russia Stato terrorista. Allarme antiaerea, missili in tutta Ucrain

Bruxelles, 23 Nov 2022 - Un massiccio attacco di missili russi è stato lanciato verso Kiev e l'intera regione. L'allarme è stato dato dal capo dell'amministrazione statale regionale di Kiev, Oleksiy Kuleba, che ha pregato i cittadini di scendere nei rifugi, come riporta Unian: "Non ignorate il segnale di allarme aereo. C'è una minaccia di lancio di razzi nella regione. Rimanete in rifugi e luoghi sicuri", ha detto Kuleba. Missili russi sono stati lanciati - secondo i media ucraini - anche contro Odessa e Dnipropetrovsk.

Almeno una persona è morta e un'altra è rimasta ferita nell'ultimo bombardamento russo su Kiev. Lo hanno riferito le autorità della capitale ucraina, citate dal Guardian, aggiungendo che un missile ha colpito un edificio di due piani.

Leopoli, nell'ovest dell'Ucraina, è senza corrente elettrica dopo gli attacchi missilistici dell'esercito russo: "La città è senza luce. Potrebbero esserci interruzioni nell'erogazione dell'acqua", ha dichiarato il sindaco Andriy Sadovy. A causa dei bombardamenti, "massicci blackout" si registrano in molte regioni della Moldavia, inclusa la capitale Chisinau, secondo quanto ha annunciato il vice primo ministro Andrei Spinu sul suo canale Telegram.

"A causa dei bombardamenti, l'erogazione dell'acqua è sospesa in tutta Kiev. I tecnici della rete idrica stanno lavorando per ripristinarla il prima possibile" e per "riportare l'acqua nelle case degli abitanti di Kiev".

Lo scrive su Telegram il sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, che avverte: "Vi chiediamo di fare scorta di acqua per ogni evenienza".

"Gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche ucraine hanno lasciato la Moldavia di nuovo al buio. Massicci blackout in tutto il Paese, tra cui Chisinau e l'ufficio del Primo ministro. Ho ordinato di convocare l'ambasciatore della Russia per ottenere spiegazioni", annuncia il vice Primo ministro della Moldavia, Nicu Popescu, su Twitter.

“Oggi, 23 novembre 2022, a causa di una diminuzione della frequenza nel sistema energetico dell'Ucraina, è stata attivata la protezione di emergenza presso le centrali nucleari di Rivne, dell'Ucraina meridionale e di Khmelnytsky, a seguito della quale tutte le unità di potenza sono state automaticamente disconnesse. Attualmente funzionano in modalità progetto, senza generazione nel sistema di alimentazione. Lo sfondo delle radiazioni nei siti della centrale nucleare e nei territori adiacenti non è cambiato, tutti gli indicatori sono normali. Non appena il funzionamento del sistema di alimentazione sarà normalizzato, verrà ripresa la fornitura di elettricità dalla centrale nucleare. Inoltre, a causa di una diminuzione della frequenza, l'alimentazione delle esigenze della centrale nucleare di Zaporizhzhya dal sistema di alimentazione è stata interrotta. La stazione è entrata in modalità blackout totale. Tutti i generatori diesel sono in funzione. Lo sfondo di radiazione nel sito ZNPP rimane normale”. E' quanto annuncia il canale Telegram ucraino.

E infine nello stato terrorista è iniziato oggi il processo a Ilya Yashin, oppositore di spicco che rischia fino a dieci anni di reclusione per aver criticato l'invasione dell'Ucraina.
Alla barra degli imputati al tribunale distrettuale Meshchansky di Mosca, Yashin ha sorriso ai suoi genitori, presenti in aula.
Yashin è accusato di "diffondere informazioni false sull'esercito russo" per aver parlato esplicitamente di "assassinio dei civili" a Bucha, dove i soldati russi sono accusati di crimini di guerra e atrocità, e aver denunciato "un massacro" nella cittadina vicino Kiev. A inizio mese ha accusato i giudici russi di agire come "servitori politici del Cremlino".

Una nuova famigerata "legge bavaglio" entrata in vigore dopo l'inizio dell'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe russe prevede fino a 15 anni di reclusione per la diffusione di informazioni sulle forze armate che dovessero essere ritenute "false" dalle autorità della Russia.

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