Cagliari, 7 Nov 2022 - Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione d’innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, il personale della Polizia di Stato di Cagliari, nel corso i quotidiani servizi di prevenzione e contrasto anche ai reati contro il patrimonio, ha arrestato in flagranza di reato, un uomo per furto aggravato commesso all’interno di uno stabile dell’Università.
L’allarme è stato dato da un cittadino il quale, accorgendosi che un uomo stava scavalcando la recinzione del plesso della Facoltà di Giurisprudenza, in via Sant’Ignazio da Laconi, ha chiamato il 113. Contemporaneamente il malintenzionato aveva fatto scattare l’allarme antintrusione installato presso l’Università e collegato al centro operativo della Questura.
Pertanto gli Agenti della Squadra Volanti sono intervenuti immediatamente sul posto e dopo aver constatato come alcuni accessi dello stabile fossero stati forzati, hanno sorpreso la persona segnalata ancora presente all’interno dello stabile. Il malfattore, che corrispondeva alle descrizioni fornite dal passante.
Durante il controllo, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un telefono cellulare rubato da una delle aule dell’Ateneo e gli strumenti utilizzati per lo scasso, ovvero una smerigliatrice, una chiave inglese e un martello frangivetro, ancora in possesso del soggetto, e compatibili con i segni di forzatura presenti sulle porte di accesso dell’edificio.
L’uomo, un 39enne noto alle Forze dell’ordine per numerosi precedenti specifici, è stato quindi dichiarato in arresto e denunciato per possesso ingiustificato di chiave alterate e grimaldelli. Inoltre il giovane è stato segnalato all’autorità giudiziaria anche per l’inosservanza del foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di cui è risultato destinatario.
In mattinata si terrà l’udienza per direttissima.








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