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Parte da Cagliari il Giro Donne 2022 e si concluderà a Padova domenica 10 luglio, passando attraverso Sardegna, Emilia Romagna, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto.

Cagliari, 5 Magg 2022 - Prenderà il via da Cagliari giovedì 30 giugno, per concludersi a Padova domenica 10 luglio, passando attraverso Sardegna, Emilia Romagna, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto, il Giro Donne 2022, la più prestigiosa competizione a tappe nel panorama del ciclismo femminile.

Un evento sportivo, giunto alla sua 33° edizione che nel 2022 torna nel circuito dell’UCI Women’s World Tour grazie a tutte le squadre e atlete che lo hanno sempre supportato e all’impegno e al lavoro di PMG Sport/Starlight che per il secondo anno consecutivo ne firma l’organizzazione.

"Partecipiamo con grande soddisfazione a questa manifestazione – ha detto in apertura il sindaco Paolo Truzzu - per il ruolo importante nella promozione dell'isola e per l'indotto che contribuisce a produrre per le attività e il commercio. Uno sport popolare come il ciclismo è anche un richiamo importante per i nostri giovani, soprattutto in un momento come quello che stiamo attraversando. Un Giro Donne che è anche un meraviglioso percorso naturalistico, un patrimonio da mostrare al mondo."

Sulla stessa linea l'assessore regionale al Turismo Gianni Chessa "La Sardegna sta andando verso scelte coraggiose che producono ricadute economiche. Il turismo sportivo è una vera forma di ricchezza per tutta la nostra regione, ore di dirette TV in tutto il mondo, una portata mediatica grandissima. Dobbiamo fare promozione, perchè le presenze turistiche sono la linfa vitale della nostra economia. La destagionalizzazione si può fare soprattutto con gli eventi sportivi"

Al via oltre 150 atlete delle migliori 24 squadre al mondo, fra cui 13 squadre dell’UCI Women’s WorldTeam, provenienti, oltre che dall’Italia, da Australia, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Norvegia, Olanda, Spagna, Stati Uniti, Svizzera.

Una gara avvincente in 10 tappe lungo un percorso di oltre 900 km dal grande valore tecnico, storico e naturalistico attraverso le bellezze di 5 Regioni italiane.

"Lo sport – ha sottolineato l'assessora alla Cultura Maria Dolores Picciau – è anche cultura. Questo evento può diventare una grande vetrina per la promozione dei nostri beni culturali".

Prosegue l'assessore allo Sport Andrea Floris: "Ospitare questo evento, che è la massima espressione del ciclismo in rosa, è per noi un'occasione davvero importante".

Ed è proprio dalla Sardegna, da Cagliari, che si parte il 30 giugno con una cronometro individuale di 4,7 km, che attraverserà il Parco Naturale Regionale di Molentargius Saline e il lungomare Poetto, per poi proseguire lungo la costa orientale dell’isola, prima con una tappa ondulata di 117,3 km da Villasimius a Tortolì (1° luglio) per concludersi con una tappa per velociste lunga 112,7 km da Dorgali (Cala Gonone) a Olbia (2 luglio).

"Sarà un benvenuto per le tante atlete che arriveranno da tutto il mondo – continua l'assessore al Turismo Alessandro Sorgia – Stiamo programmando anche tante attività collaterali a questa manifestazione e avremo occasione di promuovere tutte le nostre eccellenze".

Dopo un giorno di pausa, il Giro Donne proseguirà poi con il trasferimento in continente, con diverse tappe fino al gran finale il 10 luglio in Veneto, con partenza da Abano Terme e, attraverso i Colli Euganei, arrivo a Prato della Valle a Padova, dopo un percorso di 90,8 km. e decreterà il 10 luglio la Maglia Rosa del Giro Donne 2022.

Valorizzare sempre più il binomio donna e sport è il primario obiettivo di PMG Sport/Starlight, accelerando e agevolando questo processo di crescita costante nel mondo sportivo a ogni livello, dal pubblico alle istituzioni.

Aumentato a 250.000 euro anche il montepremi il complessivo di questa edizione del Giro Donne 2022, di cui 50.000 euro per la vincitrice.

Roberto Ruini, Direttore del Giro Donne 2022, ha poi illustrato le tre tappe sarde, i percorsi e gli itinerari di un evento internazionale di primissimo piano "Dirette di due ore al giorno con standard mondiali, riprese dall'elicottero e dalle moto. Abbiamo chiuso un accordo con la RAI e con altre TV internazionali. Il Giro Donne sarà presente anche su tutte le piattaforme social, Facebook e Twitter, con dirette giornaliere che seguiranno tutte le tappe. Vogliamo portare l'evento vicino alle persone e confidiamo nella più grande partecipazione di pubblico".

Infine le rassicurazioni dell'assessore alla Viabilità Alessio Mereu per la messa in sicurezza del percorso in città.

Presenti all'incontro anche il sindaco di Villasimius Gianluca Dessì e il sindaco di Tortolì Massimo Cannas, gli altri due importanti centri interessati dalla seconda e terza tappa regionale che hanno sottolineato l'importanza della destagionalizzazione e del ruolo che svolgono lo sport e la cultura in tal senso.

Ha concluso la conferenza l'augurio per una buona riuscita dell'evento del presidente regionale del CONI Bruno Perra. Com

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