Villacidro (SU), 12 Feb 2022 - Ieri a Villacidro, a conclusione di un’indagine avviata dopo la denuncia-querela presentata da un 46enne autotrasportatore del luogo, i carabinieri della Stazione del paese del Sud Sardegna, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per truffa aggravata, un 53enne di Barletta (in Puglia), disoccupato e un 32enne cingalese, residente a Roma, entrambi irreperibili, e con precedenti denunce a carico.
L’indagine è partita tramite il tracciamento bancario del flusso di denaro, che ha poi permesso di acquisire gravi elementi di colpevolezza nei confronti del pugliese che, dopo aver pubblicato su “facebook” l’annuncio di vendita di una bicicletta, con artifizi e raggiri, si era fatto pagare la somma 520,90, quale corrispettivo per la vendita, senza però consegnare mai quanto pattuito, salvo incassare il denaro pagato e chiudere il conto corrente su cui la vittima aveva effettuato l’accredito.
Il cingalese è l’intestatario dell’utenza telefonica utilizzata per porre in essere il raggiro, probabilmente un prestanome al quale sono riferibili moltissime schede telefoniche utilizzate non solo per le truffe online, ma sostanzialmente riconducibili a nessuno. I due denunciati probabilmente nemmeno si conoscono.









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