Seneghe (Oristano), 5 Gen 2022 - I carabinieri delle Stazioni di Seneghe e di Marrubiu, al termine di un’indagine congiunta durata circa due mesi, hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di sette persone, residenti nelle province di Napoli, Caserta, Pisa, Bologna e Milano, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di truffa aggravata continuata e sostituzione di persona in danno di due persone del paese dell’oristanese.
I denuncianti hanno raccontato ai carabinieri che nel mese di settembre, nell’intento di fare scorte di pellet di legno per la stagione invernale, tramite una ricerca sul web, si sono imbattuti in un sito riconducibile ad un’azienda specializzata nel commercio di materiale edile che proponeva la vendita di combustibile in legno ad un prezzo estremamente vantaggioso, molto al di sotto di quelle che erano le reali quotazioni di mercato e quindi, attratti dall’offerta, hanno versato tramite bonifico bancario 1200 euro senza, di fatto, ricevere mai la merce.
Pertanto, le indagini degli investigatori dell’Arma si sono indirizzate in quel settore, riuscendo a rintracciare, tramite la ricerca su internet, altri 40 siti web utilizzati dai malfattori per analoghe truffe.
Il sospetto che si potesse trattare dei siti “falsi” utilizzati dai truffatori, lo si è avuto da vari particolari tra cui: analoghe caratteristiche grafiche e di impaginazione, l’indicazione nei contatti di numeri di telefono fissi inesistenti e di cellulari intestati a persone extracomunitarie non meglio rintracciabili, indirizzi mail inesistenti, la mancanza di informazioni sulla partita iva e sul diritto di recesso, obbligatorie per legge.
Infine, i riscontri incrociati sulle generalità delle persone che avevano richiesto (e pagato) la creazione dei siti falsi alle società di “hosting web” (aziende da cui è possibile acquistare spazi web) con le informazioni bancarie degli intestatari dei conti correnti dove venivano eseguiti i bonifici, hanno consentito la certa identificazione degli indagati, denunciati alla Procura della Repubblica di Oristano con la richiesta di sequestro ed oscuramento dei siti.
Si tratta dunque di C.R., di 77 anni, di Castel Volturno (Ce) coniugata, disoccupata, con precedenti di polizia; E.P., di 22 anni, di Pozzuoli (Na), nullafacente, con precedenti di polizia; M.G., di 49 anni, di Bologna, disoccupato; P.A., di 37 anni, di Napoli, nubile, disoccupata; C.A. di 36, di S.M. Capua Vetere (Ce), disoccupato; P.K., di 49 anni, di Milano, casalinga e C.A., di 73 anni, di Pisa, casalinga.
Inoltre, sono stati interessati i comandi dell’Arma territorialmente competenti sui luoghi di domicilio degli indagati per riscontrare la commissione, con il medesimo modus operandi, di ulteriori fatti delittuosi della stessa specie.








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