Monserrato (Ca), 29 Dic 201 - A Monserrato nel cagliaritano, un inquilino, certamente non modello, da tempo non paga l’affitto di casa e quando il proprietario si presenta davanti al qui per chiedere quanto dovuto, gli spara e lo uccide.
Infatti, con 4 colpi di pistola, a breve distante, è stato ucciso, Antonio Pisu, all'interno della mansarda che lui avrebbe voluto fosse occupata dalla figlia e non da Luigi Piras, l’assassino, insegnante di Cagliari, che una decina di anni prima aveva occupato l’appartamento e poi se ne voleva andare neanche con un'ordinanza di sfratto del giudice.
Ma il tragico epilogo si è verificato ieri mattina intorno alle 10.30 in via Agricola, a Monserrato. Il figlio Marcello Pisu ha tentato di disarmare l’omicida nell'appartamento attaccato al suo ma non ha potuto fare nulla per salvare il padre ma nel frattempo era riuscito a disarmare Piras e poi lo ha immobilizzato, in attesa della Polizia, insieme a un operaio del vicino cantiere.
Un delitto apparentemente inspiegabile maturato ai margini di un rapporto deteriorato tra padrone di casa e inquilino, in questo caso anche tra due pensionati quasi coetanei (la vittima aveva 79 anni, l'altro 75).
Infatti, sul luogo di morte, sono giunti gli investigatori della Squadra Mobile di Cagliari dove hanno poi accertato che tra Pisu e Piras era nata l'ennesima discussione sull'appartamento e sull'affitto. Il diverbio sfociato poi in aggressione fisica sarebbe partito da una colluttazione in cui Piras stava avendo la peggio e quindi ha afferrato una 7.65 che teneva nel frigorifero, cogliendo di sorpresa la vittima, ed ha poi esploso quattro colpi da distanza ravvicinata.
Intorno alle 13, Marcello Pisu ha lasciato la Questura, dove è stato sentito come testimone, dopo una prima deposizione ed è tornato con alcuni agenti in via Agricola dove sono continuati gli accertamenti da parte degli agenti della Mobile cagliaritana.








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