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Imprese Artigiane – Per le imprese artigiane della Sardegna in arrivo 15milioni di euro di fondi regionali. Accolto l’appello del sistema artigiano.

Cagliari, 15 Lug 2020 - Saranno 15 i milioni di euro che le 35mila imprese artigiane della Sardegna avranno a disposizione per questo 2020, per crescere, investire e rafforzarsi.

Lo stanziamento è stato deciso dalla Giunta Regionale, su indicazione dell’Assessore Regionale all’Artigianato, Gianni Chessa, che ha raccolto l’appello e i suggerimenti di Confartigianato Sardegna.

“Aspettavamo da tempo un segnale di attenzione verso il comparto - commentano Antonio Matzutzi e Daniele Serra, Presidente e Segretario di Confartigianato Imprese Sardegna – e questo impegno dell’Esecutivo non è frutto del caso ma è il risultato di una continua interlocuzione tra Politica e Imprese, mai interrotta neanche in questi mesi di confinamento”.

Infatti, l’Associazione degli Artigiani, durante gli ultimi 8 mesi, ha continuato a lavorare affinché fosse rimpinguata una legge, la 949 del 1951, che, soprattutto negli ultimi anni, ha dato energia economica al settore, facendo sviluppare le aziende, creando nuova economia e capacità assunzionale, e incentivando lo sviluppo tecnologico e la formazione.

La paura dell’Associazione di Categoria è che il percorso per l’approvazione dello stanziamento verso le imprese artigiane, possa non essere né breve né agevole.

Per questo, ovvero per scongiurare ritardi e difficoltà di spesa, Confartigianato Sardegna presenterà a breve una serie di spunti per rendere immediatamente operative e spendibili le risorse stanziate. Tra questi ci sarà l’utilizzo, come detto, dello strumento della Legge 949/51 che, in passato, ha dato ampia dimostrazione di chiarezza, semplicità di accesso e immediatezza degli interventi e dei risultati; l’innalzamento della percentuale di finanziamento a fondo perduto per investimenti fino al 40%; il contributo in conto gestione e credito di esercizio a tasso zero.

“Siamo sicuri che se le procedure saranno snelle e di veloce attuazione – concludono Matzutzi e Serra - tale strumento possa costituire davvero una boccata d’ossigeno e una occasione di rilancio e riscatto per un comparto in forte difficoltà che, se adeguatamente valorizzato, ha però sempre dato prova di saper reagire anche nelle situazioni più difficili”. Com

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