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Prosegue la discussione della Pl. n.153 – seconda parte – norme di interpretazione autentica del Ppr

Cagliari, 9 Lug 2020 - La seduta del Consiglio regionale della Sardegna è stata, questa mattina, aperta dal presidente Michele Pais.

Dopo le formalità di rito il Consiglio ha iniziato l’esame dell’ordine del giorno con la discussione degli articoli e degli emendamenti collegati alla legge n.153/A sull’interpretazione autentica del Piano paesistico regionale.

Il presidente ha comunicato la procedura relativa all’ammissibilità degli emendamenti collegati all’emendamento approvato n.694, precisando che alcuni potranno essere accorpati mentre altri saranno dichiarati assorbiti, quindi decaduti.

I primi emendamenti messi in votazione saranno il numero 1013 e 1015.

Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus, sull’ordine dei lavori, ha ricordato la presenza di una delegazione dei sindacati della sanità che chiedono un incontro, per cui sarebbe utile se alle 12.00 si potesse tenere l’incontro.

Successivamente è iniziata la discussione degli emendamenti n.1013 e 1015.

Si è espresso a favore il consigliere Francesco Agus (Progressisti) che ha sottolineato fra l’altro come la proposta possa concretamente eliminare l’oggetto del contendere.

Il capogruppo del Psd’Az Franco Mula, dopo aver lamentato il ritardo nell’inizio dei lavori, ha auspicato la riforma del regolamento ed ha chiesto una sospensione.

Il capogruppo di Leu Daniele Cocco si è associato alle argomentazioni di Mula.

Il presidente ha assicurato che a breve sarà affrontato il problema della riforma del regolamento. Subito dopo, accogliendo la richiesta del consigliere Mula, ha aggiornato la seduta alle ore 11.00.

Alla ripresa dei lavori, il presidente ha lamentato l’assenza di molti consiglieri, definendo il fatto deprimente e inaccettabile, oltre che non rispettoso della condizioni di migliaia di lavoratori che fanno ogni giorno tanti sacrifici.

Sull’ordine dei lavori, il consigliere di Leu Eugenio Lai ha condiviso le considerazioni del presidente, poi in base all’art.86 ha chiesto il ritorno della legge in commissione, dopo che il Ministro delle Infrastrutture ha annunciato l’esame della pratica Sassari-Alghero da parte del Consiglio dei Ministri. Proseguire, secondo Lai, potrebbe pregiudicare il completamento dell’opera.

Il consigliere del Pd Valter Piscedda, associandosi alla richiesta di Lai, ha messo in luce la rilevanza della notizia, senz’altro degna di approfondimento anche da parte della maggioranza.

Il capogruppo del Psd’Az Franco Mula, al contrario, ha sollecitato la prosecuzione dei lavori, anche perché la notizia del Ministro dei Micheli non è rassicurante.

Il consigliere dei Progressisti Massimo Zedda, ricordando il legame della legge con la Sassari-Alghero proclamato dalla maggioranza, ha osservato che così come è stato posto il problema non esiste più.

Il capogruppo di Forza Italia Angelo Cocciu si è espresso per la continuazione dei lavori.

Il consigliere del M5S Roberto Li Gioi si è detto d’accordo con la proposta della minoranza.

Il presidente ha richiamato i consiglieri al rispetto del regolamento e delle procedure. Lai, ha precisato, ha fatto una proposta, e se si ritiene di sostenerla va messa ai voti.

È stata quindi messa in votazione la proposta di rinvio in commissione formulata dal consigliere Lai: il Consiglio l’ha respinta.

Sull’ordine dei lavori Maria Laura Orrù dei Progressisti ha chiesto chiarimenti sulla mancata ammissibilità di alcuni emendamenti. Il presidente ha risposto che le proposte sono state accuratamente valutate dagli uffici.

Non essendoci iscritti a parlare, sono stati messi al voto gli emendamenti n. 1013 e 1015: il Consiglio li ha respinti.

Successivamente è stato messo in votazione l’emendamento n.996

Si sono espressi a favore i consiglieri Roberto Li Gioi, Alessandro Solinas, Desirè Manca e Michele Ciusa (M5S), Maria Laura Orrù, Gian Franco Satta, Laura Caddeo, Giuseppe Piu e Massimo Zedda (Progressisti), Valter Piscedda e Giuseppe Meloni

Messo ai voti, è stata verificata la mancanza del numero legale. Il presidente ha quindi sospeso la seduta, come da regolamento, per 30 minuti.

Alla ripresa dei lavori, il consigliere Piero Comandini (Pd), prendendo spunto dalle notizie sul no del Governo alla dorsale metano, ha segnalato la necessità di discutere quanto prima le mozioni di maggioranza e minoranza.

Il consigliere Stefano Tunis (Misto), condividendo la proposta di Comandini, ha chiesto alla presidenza di favorire la presenza dei parlamentari sardi al dibattito sulla questione energetica.

Riprendendo l’esame della legge 153, l’Aula ha respinto l’emendamento n.996

Emendamenti n.997 e 998

A favore si sono espressi Gian Franco Satta, Laura Caddeo, Diego Loi, Giuseppe Piu, Francesco Agus, Massimo Zedda e Maria Laura Orrù (Progressisti), Roberto Li Gioi, Desirè Manca, Alessandro Solinas e Michele Ciusa (M5S), Valter Piscedda e Piero Comandini (Pd).

Messi ai voti, gli emendamenti 997 e 998 sono stati respinti.

Dopo lo scrutinio il presidente ha sospeso la seduta riconvocando il Consiglio per le 15.00. Ha poi invitato i capigruppo ad incontrare i sindacati della sanità. Com

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