Cagliari, 9 Giu 2020 - Le dichiarazioni secondo cui le imprese non riprenderebbero l’attività per questioni di opportunismo poiché, in attesa che il mercato riparta, è lo Stato a farsi carico dell’80% della busta paga dei lavoratori, rilasciate dal presidente dell’Inps Pasquale Tridico al quotidiano La Repubblica, sono ingiuste ed offensive.
Si tratta di affermazioni infondate ed ingenerose – si legge nella nota della Confindustria - soprattutto nei confronti delle piccole imprese che faticano a riprendere l’attività per la forte contrazione della domanda e per gli oneri fiscali e contributivi a cui, nonostante la crisi di liquidità, devono comunque adempiere. Una uscita che denota una assoluta mancanza di rispetto e di sensibilità, evidenzia ancora una volta un pregiudizio tipico di una cultura anti-imprenditoriale ed è ben lontana dallo spirito di coesione invocato, anche di recente, dal Presidente Mattarella, dal Governatore Visco e dai più alti esponenti del Governo.
“In un momento così difficile e delicato della vita economica e sociale del Paese” – dichiara nel comunicato il Presidente di Confindustria Sardegna, Maurizio de Pascale, - “c’è bisogno da parte di tutti, ma soprattutto da parte di coloro che ricoprono ruoli di primaria importanza nelle Istituzioni, del massimo senso di responsabilità, ed è più che necessario pesare tono e contenuti delle parole che si usano. Questo è il momento del gioco di squadra e non delle divisioni. È auspicabile pertanto – conclude la nota - che il Presidente Tridico riconsideri e chiarisca pubblicamente quanto prima il senso delle sue inopportune dichiarazioni". Com














