Alghero (SS), 28 Maggio 2020 – I consigliere comunali di opposizione di Alghero, Gabriella Esposito, Mario Bruno, Pietro Sartore, Valdo Di Nolfo, Mimmo Pirisi, Ornella Piras e Raimondo Cacciotto, in una nota affermano che “Da Alghero può ripartire il turismo in Sardegna. La città che ha “inventato” il turismo nell’isola può, anche in questa fase, dare un contributo fondamentale.
In primo luogo, bisogna con coraggio e a tutti i livelli far capire al presidente Solinas che la strategia del passaporto sanitario in tutte le sue declinazioni deve essere definitivamente abbandonata. Non solo perché non è costituzionale, ma perché ha già purtroppo ottenuto l’effetto boomerang dell’allontanamento dei turisti dalla Sardegna.
I danni – aggiungono - sono veramente troppi e rischiano di compromettere la stagione turistica e perfino l’immagine dell’isola.
Occorre puntare con forza sulla capacità della Sardegna di offrire una vacanza in totale sicurezza e in un clima di grande accoglienza. Come i sardi sanno fare, da sempre.
Come? Iniziamo col dire ai turisti che sono i benvenuti e che offriremo loro gratuitamente il test sierologico o la proteina c reattiva. Incentiviamo le attività turistiche che vogliano inserire nei loro pacchetti la possibilità di effettuare i test in loco.
Rafforziamo la sanità nei territori – concludono i consiglieri di minoranza nel Consiglio comunale della cittadina catalana - a garanzia dei sardi e dei nostri ospiti. Facciamo partire da subito una campagna di marketing che offra insieme ai beni del nostro mare e del nostro ambiente, anche la sicurezza e l’abbraccio di un popolo, quello sardo, che non costruisce muri, ma sa offrire sempre una vacanza sicura, inserita nella nostra cultura accogliente, fiera e responsabile. Red-com














