Cagliari, 13 Feb 2020 - Il Consiglio è quindi passato all’esame delle dell’art.4 bis sul quale è stato dato parere favorevole agli emendamenti n.24 e 28 presentati dall’opposizione.
Dopo aver respinto gli emendamenti n.5, 6, 7, 8 e 9, l’Aula ha approvato l’emendamento n.24 (Ganau e più) che sostituisce le parole “al servizio della balneazione” con le parole “a scopo turistico ricreativo” nel comma 1 lettera a).
Via libera anche all’emendamento n.28 che sopprime le parole “e comunque” al comma 1 lettera a).
Il Consiglio ha quindi dato il via libera al testo dell’articolo 4 bis “Modifiche alla legge regionale n. 8 del 2015 (Posizionamento delle strutture al servizio della balneazione)” e all’articolo 6 “Entrata in vigore”.
Il presidente Satta ha quindi messo in votazione il testo finale della legge. Per dichiarazione di voto è intervenuto il consigliere della Lega Michele Ennas che dopo aver ringraziato Commissione e assessore ha annunciato il voto a favore del gruppo della Lega.
E’ poi intervenuto il consigliere Stefano Tunis (Misto): «Sono stato io a concordare l’ordine dei lavori. Noi rispettiamo la parola. Gli impegni si mantengono anche quando è difficile mantenerli».
Per dichiarazioni di voto è intervenuto il consigliere dei Cinque Stelle Roberto Li Gioi che ha annunciato l’astensione del suo gruppo: «Siamo dalla parte dei balneari e, in linea di principio, favorevoli a mantenere in piedi le strutture senza smontarle – ha detto Li Gioi – questa legge però così come è concepita rischia di trasformarsi in un boomerang».
Il consigliere dei Progressisti Massimo Zedda ha annunciato il suo voto contrario: «Da sindaco di Cagliari mi sono battuto per dare certezze agli operatori e per il superamento della temporaneità. Io avrei agito caso per caso. A Buggerru, per esempio c’è una forte presenza di surfisti in tutti i periodi dell’anno. Mi sarei occupato di questi casi senza entrare nelle materia urbanistica».
Voto contrario ha dichiarato anche il consigliere Maria Laura Orrù (Progressisti): «Da sportiva sono abituata ad esultare solo dopo essere arrivata al traguardo – ha detto – in questo momento siamo ai nastri di partenza. Il testo presenta molti vizi, aspetterei prima di esultare».
A favore del provvedimento si è schierato invece il consigliere Giovanni Satta (Psd’Az) che ha voluto fare chiarezza sull’emendamento n.26 presentato e poi ritirato: «Volevo eliminare le barriere architettoniche presenti nelle spiagge, solo la Liguria ha una legge ad hoc – ha detto Satta – probabilmente l’emendamento conteneva errori, ma l’assessore Sanna non ha nessuna responsabilità. Mi impegno a presentare un nuovo testo da allegare al Piano Casa».
Il vicepresidente Giovanni Antonio Satta ha quindi messo in votazione il testo finale della legge che ha ottenuto il via libera con 28 voti a favore, 8 contrari e 9 astenuti.
I lavori del Consiglio riprenderanno martedì prossimo 18 febbraio alle ore 10,30. Primo punto all’ordine del giorno la mozione sulla vertenza Air Italy. Com













