Cagliari, 4 Feb 2020 - Il presidente Pais ha, quindi dato la parola all’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zadda, la quale ha riferito che Conad ha comunicato che non ci sarà alcun licenziamento per tutto il 2020. Zedda ha sottolineato l’impegno portato avanti insieme alla sottosegretaria Todde a livello ministeriale. Il 31 gennaio, ha continuato l’assessora, al Mise abbiamo preso formalmente l’impegno, appena ci sarà una posizione più chiara di Conad, di incontrarli e continuare una trattativa, che deve prevedere una partecipazione al tavolo nazionale, ma con una Sardegna gestita in modo specifico. Una necessità dovuta alla particolare situazione logistica, che rende la nostra regione più aggredibile dall’Antitrust. Zedda ha spiegato, infatti, che tra regioni confinanti è più facile trovare soluzioni.
L’assessora ha comunque ricordato che si tratta di una vertenza tra società private, la politica ha un limite, ma questo non significa che la Regione non se ne debba occupare e mettere in campo tutto il possibile affinché “ci sia una partita a impatto zero”, ossia senza perdere neanche un posto di lavoro. Zedda ha poi aggiunto che c’è la volontà da parte di Conad di trattare la Sardegna con un’attenzione differente. La rappresentante dell’Esecutivo ha affermato che, d’accordo con il collega Gianni Chessa, saranno attivate, già nella prossima Finanziaria, una serie di strategie a tutela dei lavoratori “ma anche una partita che preveda il coinvolgimento della responsabilità sociale e commerciale”. Questa, ha spiegato Zedda, è già una intenzione di Conad, perché nel verbale depositato al Ministero, ha dichiarato che la volontà di mettere la clausola di salvaguardia dei lavoratori anche riducendo le superfici di alcuni centri commerciali. “Sono fiduciosa che davvero dalla Sardegna possiamo affrontare al meglio anche la nostra situazione atipica. Questo è l’impegno della Giunta” e ha annunciato che c’è a breve la possibilità di un nuovo tavolo immediato appena Conad potrà dare delle risposte sulla dislocazione delle sue sedi”.
Dopo Zedda ha preso la parola il relatore, Alfonso Marras, che ha ribadito la richiesta al presidente Pais di una breve sospensione, poi concessa, per integrare il testo della risoluzione.
Alla ripresa, i consiglieri hanno ricevuto la copia della risoluzione che è stata messa in votazione. Per dichiarazione di voto di Marras (Riformatori) ha spiegato che “è stata modificata la parte dispositiva con l’impegno della garanzia del lavoro per tutti i 738 addetti e con l’impegno a mettere in atto misure che garantiscano la continuità per il settore commerciale sardo e per la grande distribuzione”. La risoluzione è stata approvata con 53 voti.
Il presidente del Consiglio regionale ha comunicato poi la conclusione della seduta. I lavori riprenderanno alle 15,30 con la discussione della mozione 142 Agus e più “sulla prossima scadenza del regime di continuità territoriale aerea, sull'impossibilità di prenotare biglietti aerei nei voli di linea in partenza dal 17 aprile 2020 nelle rotte soggette a oneri di servizio pubblico da e verso gli scali isolani e sugli obiettivi di legislatura in tema di trasporto aereo e diritto alla mobilità, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio regionale ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento”. Com













