Cagliari, 17 Gen 2020 - Nella seduta di martedì 14 gennaio, il Consiglio Comunale ha abrogato il regolamento riguardante l'assegnazione degli immobili privi di standard abitativi.
La scelta si è resa necessaria successivamente alla dovuta acquisizione del parere del competente Assessorato ai Lavori Pubblici Regionale, a sua volta supportato da un nulla osta del servizio avvocatura della RAS, il quale ha stabilito che non è assegnabile nessun immobile di superficie inferiore ai 28 mq.
Il vecchio regolamento, non teneva conto delle norme che disciplinano fin dal 1975, i requisiti igienico sanitari delle abitazioni, in seno alle condizioni minime di salubrità e abitabilità degli ambienti adibiti a civile abitazione.
A seguito di tale intervento normativo, l'ufficio Lavori Pubblici troverà la giusta soluzione tecnica, che consentirà di adeguare questi 26 locali al di sotto dei 28 mq, anche mediante fusioni e accorpamenti, in modo da trasformarli in abitazioni confortevoli e vivibili con dignità, suscettibili di nuove e alternative soluzioni abitative.
A colmare questo vuoto normativo, si è proceduto anticipatamente, con deliberazione di giunta n. 142 del 23/09/2019 a formulare un nuovo Atto di indirizzo teso alla formazione di una nuova graduatoria generale, che consenta di assegnare gli alloggi ERP adeguati e disponibili.
"Questa nuova linea di indirizzo - sottolinea l'assessore ai Lavori Pubblici Gabriella Deidda - consente di superare il vecchio metodo che passa da assegnazioni in via precaria e provvisoria a definitiva".















