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Lavori Consiglio Regionale della Sardegna – Via libera all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l’anno 2020.

Cagliari, 20 Dic 2019 - La seduta è stata aperta dal presidente del Consiglio, Michele Pais. Sull’ordine dei lavori è intervenuto Emanuele Cera (Forza Italia), che ha dichiarato di non essere soddisfatto della risposta ricevuta dall’assessore dell’Agricoltura all’interrogazione, presentata insieme ai colleghi Angelo Cocciu (FI) e Giuseppe Talanas (FI) “sulla dismissione a Capo Frasca della spiaggia di S'Enna e S'Arca, del porticciolo e dell'area archeologica e sul mancato riconoscimento degli indennizzi ad oltre un centinaio di pescatori soci armatori, operatori economici della pesca del comparto marittimo di Oristano, interessati dagli sgomberi degli specchi d'acqua per le esercitazioni militari nel poligono di Capo Frasca e l'avvio di nuove dismissioni”. Cera ha chiesto al presidente Pais di sollecitare la risposta da parte degli altri assessori a cui era rivolta l'interrogazione. Il consigliere ha, inoltre, chiesto quando sarà discussa la richiesta di istituzione della Commissione d’inchiesta sull’amianto.

Il presidente Pais ha assicurato che la richiesta di istituzione della Commissione sarà sottoposta all’attenzione della prossima Conferenza dei capigruppo per calendalizzarla nelle prossime sedute del Consiglio regionale.

Francesco Agus (Progressisti) ha sottolineato che molte interrogazioni non hanno avuto risposta, dimostrando che la Giunta è incurante delle richieste del Consiglio. Agus ha anche evidenziato che l’Esecutivo non dà risposte neanche alle richieste di accesso agli atti, come invece, ha spiegato, dovrebbe fare a norma di legge. In particolare, Agus ha fatto presente che non è possibile sapere chi sia il rappresentante legale dell’Agenzia Forestas, nonostante la delibera del commissariamento risalga a 80 giorni fa. Il capogruppo dei Progressisti ha chiesto che di questa richiesta si faccia carico l’intero Consiglio. Agus ha detto, quindi, di essere preoccupato per i 1161 operai a tempo determinato che sperano di vedere il proprio contratto di lavoro portato da sette a dodici mesi, ma che per lui non è una soluzione scontata. Infine ha esortato la Giunta e la maggioranza a fare i passi necessari e previsti dalla legge per evitare di trovarsi davanti a problemi maggiori e non più risolvibili.

Alessandro Solinas (M5s) ha condiviso la richiesta dell’on. Cera sulla necessità di istituire la Commissione d’inchiesta sull’amianto e ha rimarcato che si tratta di una richiesta trasversale che non ha colore politico, ma che mira a dare risposte alla popolazione.  Giuseppe Meloni (Pd) ha condiviso quanto affermato dal collega on. Agus e ha chiesto se ci siano stati problemi nel recepimento della mozione (Meloni e più) “sulla necessità di porre in essere ogni possibile iniziativa volta a impedire la possibilità che in Sardegna possano essere smaltiti rifiuti  e fanghi di depurazione  provenienti da altre regioni”.

Il presidente ha aperto la discussione generale sul primo punto all’ordine del giorno della seduta, il disegno di legge n. 95/A “Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'anno 2020”, e ha dato la parola al relatore di maggioranza, Velerio De Giorgi (Misto), presidente della commissione Bilancio.

“Il disegno di legge in esame, approvato dalla Giunta Regionale il 18 dicembre 2019 con deliberazione n. 51/52, è stato trasmesso in pari data al Consiglio - ha affermato De Giorgi - e prontamente inserito all'ordine del giorno dei lavori della Terza Commissione. Il provvedimento prevede, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 43 del decreto legislativo n. 118 del 2011, l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per il periodo di tre mesi, dal primo gennaio al 31 marzo 2020, secondo lo schema di bilancio allegato, approvato dalla Giunta regionale in data 18 dicembre 2019. Nella seduta del 19 dicembre 2019, a seguito dell'illustrazione del provvedimento da parte dell'Assessore della programmazione e la sua conseguente discussione, la Commissione ha approvato il testo con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e quello contrario dei gruppi di opposizione. Stante l'urgenza che il disegno di legge riveste al fine di consentire la gestione dell'attività finanziaria da parte dell'Amministrazione regionale, se ne auspica una rapida approvazione da parte dell'Aula”.

Come relatore di minoranza Cesare Moriconi (Pd), ha ricordato che l’opposizione ha ritenuto non condivisibile la motivazione portata in commissione dall’assessore del Bilancio sulla necessità di approvare l’autorizzazione a tre mesi di esercizio provvisorio, in attesa dell’approvazione della Legge di Stabilità da parte del Governo. Secondo Moriconi la Regione avrebbe potuto ritenere sicure le somme che il Governo ha riconosciuto alla Sardegna per quanto riguarda la vertenza Entrate. E che avrebbe eventualmente potuto iscriverle nel bilancio e poi, se ci fosse stato qualche cambiamento, intervenire successivamente con una Veriazione di bilancio. Per Moriconi il ricorso all’esercizio in dodicesimi vuol dire creare una sofferenza economica e sociale che si ripercuote sulla popolazione sarda. Il relatore di minoranza ha condiviso il pensiero dell’assessore che ieri in Commissione ha esortato tutti, maggioranza e opposizione, a lavorare insieme, a stringere un patto per il bene della Sardegna. Sul DL in esame, Moriconi ha annunciato il voto contrario, auspicando però che, in sede di Finanziaria, si possano fare ragionamenti diversi.

Massimo Zedda (Progressisti) ha rilevato favorevolmente che il disegno di legge contiene l’analisi tecnico normativa, ricordando che si tratta di un obbligo di legge. Anche per il consigliere di minoranza aspettare la finanziaria nazionale per poter iscrivere le somme ottenute dallo Stato in seguito alla Vertenza Entrate non è una valida giustificazione per autorizzare l’esercizio provvisorio. Zedda ha, poi, ricordato che l’accordo presenta dei rischi che il presidente Solinas avrebbe potuto evitare se avesse ascoltato i suggerimenti della minoranza. Ha poi sottolineato che il capo dell’Esecutivo non ha presentato il piano regionale di sviluppo la cui illustrazione è un obbligo di legge e che nella delibera sul commissariamento dell’Agenzia Forestas non è indicato il commissario e rappresentante legale. Zedda ha poi anche affermato di non condividere un’altra delibera, che prevede in autotutela di revocare un precedente atto che prevedeva la costituzione in Cassazione della Regione nella causa per il passaggio dei funzionari dell’Avvocatura regionale al ruolo di dirigenti.

Ha assunto la presidenza Giovanni Antonio Satta (Riformatori). Segue

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