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Conti pubblici, Tria: “Impegni con l’Ue vanno rispettati. Convinceremo agenzie rating con i fatti”

Roma, 2 Sett 2018 - "Tra poco non ci sarà più il problema di convincere su azioni future, ma ci saranno le azioni" per convincere le agenzie di rating: lo ha assicurato il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, nel corso di un incontro con la stampa italiana a Shanghai, in risposta a una domanda sulla revisione, da stabile a negativo, dell'outlook sul debito italiano operato dall'agenzia di rating Fitch

"Il mantenimento del rating, come il rinvio del giudizio da parte di Moody's, significa che le agenzie di rating stanno aspettando le azioni del governo". Tria ha proseguito aggiungendo che "poiché il programma di governo che si sta mettendo a punto risponde alle linee che sono già state più volte espresse ufficialmente, sia dal presidente del Consiglio che da me, sia in giugno che ad agosto, evidentemente questo non ha convinto perché erano dichiarazioni".

Con l'arrivo dei documenti ufficiali del governo, "penso che questi giudizi verranno corretti e verranno corretti in senso positivo", poiché "sono giudizi che non si basano su situazioni di fatto, ma si basano su attribuzioni di intenzioni al governo, che evidentemente differiscono dalle intenzioni dichiarate dal governo". Tria ha poi proseguito chiarendo che di non volere esprimere "nessuna critica" alle agenzie di rating che "molto correttamente hanno sospeso il loro giudizio in attesa di vedere i fatti".

Il ministro dell'Economia e delle Finanze Giovanni Tria dissente da alcuni "titoli sui giornali" il cui allarmismo "distrae" i mercati internazionali che "pensano che in Italia ci sia la finanza allegra". Come ricordato nelle "non tante interviste rilasciate, sono venti anni che l'Italia ha un surplus primario ed è un caso unico in Europa.

Abbiamo un debito che viene da lontano: non c'è finanza allegra", ha detto il ministro. "Abbiamo impegni europei e vanno rispettati, ma essenzialmente dipendono dai rapporti con i mercati finanziari, che non è una dichiarazione astratta". Conclude Tria a Shanghai.

"Non mi risulta ci siano impegni nuovi dell'Italia rispetto all'Ue, tranne quelli che devono essere contrattati: sul futuro cominceremo a discutere martedì, con la riunione della Lega. E poi vedremo il da farsi". Claudio Borghi, presidente della Commissione Bilancio della Camera, commenta così le parole del ministro Tria. "Nessuno pensa di fare cose strane ma discuteremo come muoverci per il bene dell'economia italiana, e non siamo soli a volerlo", conclude.

"Il deficit significa chiedere prestiti e chiedere prestiti è anche una cosa legittima ma bisogna trovare chi il prestito è disposto a darlo e a quali ", precisa il ministro. L'agenzia Fitch conferma il rating BBB dell'Italia ma rivede al ribasso l'outlook da 'stabile ' a 'negativo'.

Il debito pubblico dell'Italia rimarrà ''molto elevato'', lasciando il paese ''più esposto a potenziali shock'' afferma l'agenzia di rating, sottolineando, fra le criticità, la ''natura nuova e non collaudata del governo, le considerevoli differenze politiche fra i partner della coalizione e le contraddizioni fra gli elevati costi dell'attuazione degli impegni presi nel 'Contratto' e l'obiettivo di ridurre il debito pubblico. Non è chiaro come queste tensioni politiche saranno risolte''. E se le probabilità che l'Italia esca dell'Unione europea o che venga creata "una moneta parallela" all'euro "sono basse", secondo l'agenzia "aumentano dal 2019 le chance di un voto anticipato".

"L'agenzia Fitch lascia invariato il suo rating sul debito italiano. Riteniamo questa valutazione ampiamente giustificata alla luce delle attuali condizioni della nostra economia. Ovviamente c'è attesa che venga definito il Documento di economia e finanza del governo e che gli impegni di bilancio per il prossimo anno siano rispettati e le riforme strutturali già annunciate siano attuate". E' quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

"Siamo certi che ci saranno valutazioni integralmente positive- aggiunge Palazzo Chigi- senza alcuna riserva, non appena questi impegni verranno ufficializzati nel Def in preparazione che confermerà l'impegno a proseguire nel percorso di riduzione del debito italiano, come peraltro già più volte comunicato, a realizzare efficaci prospettive di crescita economica e di sviluppo sociale del Paese".

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