Cagliari, 8 Ago 2016 - Gli Agenti della Squadra Volanti della Questura di Cagliari, hanno arrestato due giovani, di cui uno minore per spaccio di sostanza stupefacente. L’episodio ha avuto origine intorno alle 14 di ieri quando un equipaggio di una Volante ha effettuato un controllo nell’area Pilotis di uno stabile nel quartiere di Sant’Avendrace in quanto i residenti della zona hanno segnalato un’intensa attività di spaccio che, quotidianamente, inizia nel primo pomeriggio e si protrae sino a tarda notte.
I poliziotti che ormai conoscono bene tutta la zona e il modo di operare degli spacciatori, per aggirare le note “vedette”, sono entrati da una zona retrostante anche perché, sempre secondo quanto segnalato dai cittadini, gli spacciatori erano riusciti ad apporre delle cancellate abusive ai due ingressi dell’area condominiale, mantenendoli sempre chiusi a chiave allo scopo di ostacolare un eventuale accesso alle auto e del personale delle Forze dell’Ordine.
Questo particolare abuso ha creato non pochi problemi ai residenti costretti a chiedere il permesso ogni qual volta dovevano entrare o uscire con le proprie auto.
Ieri pomeriggio dunque, i poliziotti sono riusciti ad entrare e a cogliere di sorpresa due persone le quali vista la presenza delle divise, hanno mostrato da subito un certo nervosismo. Il più giovane ha cercato di raggiungere il portone del palazzo comunicando qualcosa al complice che nel contempo era stato già immobilizzato da un poliziotto (si tratta di Gianluca Piras, di 26 anni, di Cagliari, con precedenti per spaccio). Il giovane nel cercare di sottrarsi alla cattura, con un gesto fulmineo ha chiuso il portone ma l’altro poliziotto, altrettanto velocemente, ha messo il piede impedendone la chiusura consentendo quindi l’ingresso che ha portato al suo fermo risultato poi essere un minore di anni 17.
Gli Agenti dopo avere messo in due ragazzi in sicurezza, hanno accertato che nell’atrio del palazzo, nel vano ascensore era occultato un beauty-case legato con un filo, contenente un 175 dosi per un peso di circa 250 grammi (46 bustine di cocaina pari ad un peso 6,25 gr, 54 pezzi di hashish, 118,50 gr e 75 confezioni di marijuana per un peso complessivo di 55,60 grammi), la somma di €369 in banconote ed un bilancino di precisione.
Lo stratagemma escogitato dai due prevedeva il divieto tassativo dell’uso dell’ascensore nelle ore interessate all’attività dispaccio da parte degli inquilini, pena minacce e ritorsioni verso i condomini indisciplinati. In tal modo sono riusciti per qualche giorno ad avere l’uso esclusivo dell’intero stabile disponendo anche di un nascondiglio sicuro per la “roba”. Durante la perquisizione è stata rinvenuta una chiave triangolare occultata nella tasca del pantalone del Piras, mentre hanno dato esito negativo i controlli presso le rispettive abitazioni.
Quindi i due ragazzi sono stati portati negli uffici della Questura dove ultimate le formalità di legge sono stati dichiarati in arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti in concorso tra loro. In seguito il minore è stato trasferito presso il Centro di Accoglienza per minori di Quartucciu mentre il Piras è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare in attesa del processo previsto per oggi.







