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Ucraina, Poroshenko: “Con Putin accordo su tre punti”. Intesa parziale sul gas

Il formato "Normandia" per trovare un accordo tra Ucraina e Russia ha funzionato, anche se sul gas non c'è stata l'intesa completa. C'è però l'accordo su altri punti, raggiunto durante l'incontro a quattro tra Russia, Ucraina, Francia e Germania. L'incontro è avvenuto a margine del vertice Asem a Milano. Nella stessa giornata c'è stato poi un altro incontro, di cui si era parlato ma sul quale non c'erano state conferme ufficiali: il vertice a due tra Putin e Poroshenko, un bilaterale che è durato poco più di un'ora.

Petro Poroshenko, leader ucraino, parla di un'intesa con Mosca dopo il vertice a quattro: "Sono stati raggiunti 3 accordi principali: seguire fermamente il memorandum di Minsk, tenere elezioni nella regione di Donetsk sulla base della legge ucraina ed i parametri principali del contratto sul gas". Tuttavia, se prima del bilaterale con Putin Poroshenko aveva detto di aver raggiunto "un accordo sui parametri principali del contratto", dopo il faccia a faccia con il presidente russo ha specificato: ''Non abbiamo raggiunto alcun risultato concreto sul gas". Comunque c'è fiducia ''sulla possibilità di trovare una soluzione entro il meeting a Bruxelles del 21 ottobre con i rappresentanti della Commissione europea''.

Soddisfazione invece dal presidente russo, che definisce "buoni" i colloqui a quattro a termine dell'incontro con Poroshenko, Merkel e Hollande. Putin si è detto "soddisfatto" del formato a 4 dei colloqui, che ricalca l'incontro avuto in Normandia a giugno. Nella conferenza stampa dopo il bilaterale con Poroshenko, Putin ha detto che la Russia "non può cambiare le condizioni di rifornimento del gas all'Ucraina" perché gli ucraini devono "onorare gli impegni finanziari". Tuttavia Putin ha detto che la Russia è "andata incontro" a Kiev su questo punto e che almeno per l'inverno, la fornitura è garantita. Poi arriva l'appello all'Europa, che dovrebbe "aiutare l'Ucraina a pagare le forniture di gas della Russia".

Putin, da parte sua, sostiene di aver fatto la sua parte "scontando" il debito ucraino a 4,5 miliardi di dollari, rispetto ai 5,3 miliardi come ha finora chiesto Gazprom.
Dopo il vertice "formato Normandia", Putin ha incontrato Renzi nella prefettura di Milano. Presente anche il ministro degli Esteri, Federica Mogherini. Il presidente russo è arrivato in ritardo di circa un'ora; l'incontro è durato un'ora e mezza circa. In serata, il premier Renzi è ripartito per Roma dove ha incontrato il presidente della Corea del Sud.