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Calcio – Serie B

Il Livorno si fa riprendere in pieno recupero (1-1) dalla Ternana e lascia il 2° posto al Verona a 2 giornate dalla fine della stagione regolare. Un risultato che fa il gioco anche dell'Empoli che grazie al netto successo a Vicenza (1-5, gara sospesa per 30' in seguito all'invasione di campo dei tifosi di casa) sale a -8 dal 3° posto e tiene vivi i play-off. Il recupero è beffardo anche per il Varese che sciupa due gol di vantaggio a Grosseto (2-2) e viene raggiunto al 6° posto dal Brescia, vittorioso (3-2) sull'Ascoli. Male, invece, il Novara, sorpreso al Piola (0-1) dal Bari. Dice definitivamente addio ai play-off il Modena, sconfitto 2-1 a Crotone. In coda, vittoria d'oro al 90', e in rimonta (1-2), della Reggina a Cittadella mentre il Lanciano coglie un punto pesante (1-1) a La Spezia. Infine compie un passo quasi decisivo verso la salvezza il Cesena che piega 3-1 la Juve Stabia. Chiuderà il programma il posticipo Sassuolo-Padova che potrebbe sancire, in caso di vittoria, la promozione in A degli emiliani.

Ternana-Livorno 1-1 - All'ultimo secondo il Livorno si fa agguantare dalla Ternana e perde il 2° posto. I labronici dominano per un'ora: falliscono il vantaggio con Paulinho (2), Belingheri (2) e Dionisi, rischiano di essere beffati in contropiede da Alfageme, ma alla fine (58') comunque passano con un bel colpo di testa di Belingheri su torre di Dionisi. La gara si accende: la Ternana sfiora il bersaglio con Bencivenga, rischia di incassare il raddoppio su una conclusione da lontano di Duncan, che colpisce la traversa, ma all'ultimo secondo, al 93', trova il pari. L'1-1 lo realizza Carcuro con un bel destro in girata di controbalzo sotto la traversa raccogliendo una sponda aerea di Sinigaglia su cross dalla destra di Miglietta.

Vicenza-Empoli 1-5 - In 5' l'Empoli annichilisce il Vicenza e tiene vivo il sogno play-off. Il Vicenza ci prova con Rigoni ma al primo gol degli ospiti si scioglie come neve al sole. Lo 0-1 lo segna al 24' Tavano con un destro da pochi metri in contropiede su assist di Maccarone. L'Empoli insiste e, al 28', raddoppia con un perfetto colpo di testa di Tonelli su angolo dalla destra di Valdifiori. Passa un solo minuto e arriva il tris, opera di Maccarone con un preciso sinistro in diagonale su lancio smarcante di Saponara. Gli azzurri non sono paghi e, al 34', calano il poker con un pallonetto di Tavano su centro dalla sinistra di Croce. Passano altri 2' e arriva anche lo 0-5, siglato da Maccarone a porta vuota su assist di Tavano. Solo a questo punto il Vicenza ha un sussulto d'orgoglio e al 45' riduce le distanze con un tocco in scivolata da due passi di Rigoni su cross dalla sinistra di Bojonov. Nel secondo tempo la rabbia dei tifosi biancorossi costringe l'arbitro Giancola a una sospensione di 29' per un tentativo di invasione di campo. Alla ripresa l'unico brivido lo provoca Bellazzini che colpisce una traversa al 90'.

Novara-Bari 0-1 - Il Novara si fa sorprendere dal Bari e mette a rischio il proprio posto play-off. Dopo un paio di buone occasioni per parte, con Defendi (colpo di testa salvato sulla linea da Pesce) e Ghezzal gli ospiti, due volte con Seferovic (che ha centrato in pieno una traversa) gli azzurri, i pugliesi trovano il gol vittoria con un preciso destro dal limite nell'angolo di Caputo. Il Novara cinge d'assedio la porta avversaria ma fallisce il pari con Sferovic (salvataggio sulla linea di Ceppitelli), Lazzari, Colombo e Buzzegoli.

Grosseto-Varese 2-2 - Il Varese si fa riprendere al 95' a Grosseto e viene agganciato al 6° posto dal Brescia. La gara inizia tutta in discesa per i lombardi che sbloccano il risultato dopo appena 25'. Ci pensa Neto Pereira con una bella mezza rovesciata volante su cross dalla destra di Ferreira Pinto. Il Grosseto manca due buone occasioni per pareggiare con Piovaccari e viene puntualmente punito (45') da Ebagua che raddoppia di tacco su cross dalla destra di Neto Pereira. Sembra finita e, invece, il Grosseto trova le forze per imbastire la rimonta. A riaprire i giochi è proprio Piovaccari che si riscatta infilando Bressan con un preciso destro in diagonale su lancio smarcante di Gimenez. Il Varese commette l'errore di limitarsi a controllare e i maremmani, al 95', lo beffano con una deviazione volante di Coulibaly su punizione-cross dalla trequarti destra di Brugman. Polemico il presidente dei maremmani Camilli: "Vado via al mille per mille. Nessuno si è fatto avanti per comprare la società perchè la piazza non è appetibile. Se si fa va avanti qualcuno bene, altrimenti non iscrivo il Grosseto e tornerà tra i dilettanti"

Brescia-Ascoli 3-2 - Trascinato da Caracciolo, autore di una tripletta, il Brescia piega l'Ascoli e risale al 6° posto. I lombardi partono a testa bassa e dopo aver mancato tre buone occasioni con Caldirola, Caracciolo e Finazzi, passano meritatamente (19') con un preciso diagonale di sinistro dal limite di Caracciolo su assist di Arias. L'Ascoli reagisce con carattere e, al 25' pareggia, seppur con un pizzico di fortuna: un cross dalla destra di Scalise è messo nella propria porta da De Maio che, nel tentativo di anticipare Soncin, beffa di testa Arcari. Il Brescia si rimbocca le maniche e, al 58' torna avanti con Caracciolo che trasforma un rigore concesso dall'arbitro Abbattista per un fallo di Fossati su Scaglia. Lo stesso Scaglia (2) e poi Corvia falliscono tre buone opportunità per chiudere i conti e rianimano, così, l'Ascoli che, dopo una palla-gol fallita da Zaza si procurano (67') il rigore (spinta di De Maio allo stesso Zaza) per pareggiare. Sul dischetto va l'ex Feczesin che non sbaglia. Il Brescia si riversa tutto in avanti e, all'82', trova il gol-vittoria ancora con Caracciolo che svetta più in alto di tutti su una punizione dalla trequarti di Scaglia.

Crotone-Modena 2-1 - Il Modena cade a Crotone e dice addio ai sogni play-off. La gara viene indirizzata dopo appena 16' da Eramo che sblocca il risultato di testa su un angolo dalla sinistra di Ciano. Il Modena accusa il colpo e al 38' subisce il 2-0 da Gabionetta che trasforma un rigore concesso dall'arbitro Pasqua per un fallo di Mazzarani su Mazzotta. Solo a questo punto il Modena si rialza e al 45' riduce le distanze con un colpo di testa ravvicinato di Andelkovic su punizione dalla sinistra di Mazzarani. Nella ripresa gli emiliani sfiorano il 2-2 solo con Moretti e consentono, così, ai calabresi, rimasti in superiorità numerica dall'80' per l'espulsione di Andelkovic, di festeggiare una vittoria che, in pratica, vale la salvezza.

Cittadella-Reggina 1-2 - Al 90' la Reggina espugna Cittadella e strappa tre punti d'oro in chiave salvezza. La gara inizia tutta in salita per i calabresi, che, dopo essersi salvati su una conclusione di Di Carmine, passano in svantaggio, trafitti (8') da Di Nardo, che si fa trovare pronto al tap-in vincente sul secondo palo su un tiro di Schiavon deviato da Antonazzo. La Reggina eagisce con carattere e, dopo un salvataggio sulla linea di Schiavon su un tiro di Antonazzo, pareggia (75'), al termine di un'azione contestata dai veneti: su un cross di Campagnacci, Di Michele si porta avanti forse con un braccio il pallone in area e poi offre a Girardi, appostato sulla linea di porta, l'occasione per insaccare. Sulle ali dell'entusiasmo la Reggina insiste e, al 90', trova il gol-vittoria con un bel sinistro a fil di palo dal limite di Campagnacci su assist ancora di Di Michele.

Spezia-Lanciano 1-1- Il Lanciano blocca sull'1-1 lo Spezia e continua a sperare nella salvezza. I liguri sbloccano il risultato dopo appena 10' con Sansovini, lesto ad approfittare di una corta respinta di Leali su una conclusione di tacco di Ebagua. Il Lanciano si rimbocca le maniche e al 18' pareggia con una splendida punizione sotto l'incrocio da 25 mt di Mammarella. Lo Spezia torna in avanti, sfiora in vantaggio con Sansovini poi trasforma l'attacco in assedio dopo essere rimasto in 11 contro 10 per l'espulsione (30') di Almici, reo di un brutto fallo ai danni di Okaka. I liguri ci provano con Di Gennaro, Porcari e lo stesso Okaka ma Leali fa buona guardia e consente ai frentani di tornare a casa imbattuti.

Cesena-Juve Stabia 3-1 - Il Cesena piega nel finale la Juve Stabia e compie tre passi probabilmente decisivi verso la salvezza. I romagnoli partono a testa bassa e, dopo un'autotraversa di Suciu e un'occasione sciupata da Morero, passano (38') con Succi che gira in rete di testa da due passi un pallone rimesso in mezzo con una semirovesciata dalla destra da Gessa. La Juve Stabia non ci sta e in avvio di ripresa (49') pareggia con un bel destro in girata da due passi di Martinetti su assist di Figliomeni. I campani sciupano con Cellini, lanciato solo davanti al portiere, l'1-2, e vengono puniti (79') da Meza Colli che sigla il 2-1 con un preciso destro a fil di palo da sinistra al termina di una bella azione personale. La Juve Stabia si riversa tutta in avanti alla ricerca del pari e, al 93', subisce in contropiede il 3-1, opera ancora di Succi che insacca a porta vuota su assist di Lolli.

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