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F1 – Gp Monza

Hamilton per tutta la gara ha letteralmente dominato e per la sua prima vittoria a Monza è riuscito nella gara capolavoro, quella che tutti i piloti sognano, da vero leader, in testa dall'inizio alla fine. Mala grande festa è per Alonso perché con il suo terzo posto ha fatto un enorme salto avanti in chiave mondiale visto che Vettel a pochi giri dalla fine è finito Ko per il solito problema all'alternatore della sua Red Bull (è la seconda volta). Ora, infatti, Fernando, a sette gare dalla fine del mondiale, guida la classifica con 37 punti di vantaggio sul suo inseguitore, che non è più Vettel ma Hamilton. Insomma un terzo posto che vale come una vittoria peché grazie al podio di oggi, Alonso è salito a quota 179 in classifica, mentre Lewis è a 142 punti. E quindi con un vantaggio poi di 38 su Kimi Raikkonen, Lotus, (141) e di 39 su Sebastian Vettel, Red Bull, fermo a 140 punti.

Oggi però la festa Ferrari è stata (parzialmente) rovinata da Perez che sul fine gara ha passato prima Massa e poi Alonso, lasciando sfumare il sogno di un podio con due piloti Ferrari. Ma dimostrando come Perez sia sempre lì, pronto a colpire quando se ne presenta l'opportunità. Bello in ogni caso anche il quarto posto di Massa che così dà una bella mano alla Rossa nel mondiale. E che così cerca in tutti i modi di farsi riconfermare al volante della Ferrari anche per la prossima stagione.

Quinta piazza per la Lotus di Kimi Raikkonen davanti alla Mercedes di Michael Schumacher. Settima l'altra Stella d'argento di Nico Rosberg che ha preceduto la Force India di Paul Di Resta ed la Sauber di Kamui Kobajashi. Chiude in zona punti la Williams di Bruno Senna.

In ogni caso fin dal via si è capito che la Ferrari era molto forte. Massa si è preso infatti il lusso di passare subito Button al via, mentre Alonso ha cominciato subito una furibonda rimonta che ha fatto dimenticare la sua partenza dalla miserrima decima posizione, rimediata più per jella che altro. Su quest'ultimo punto però c'è davvero poco di che recriminare, visto che è successo alle due Red Bull e alla McLaren di Button...