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Carlo Sanjust (PdL): “Grave la proposta, a Nuoro, di bruciare i libri in piazza come veniva fatto durante le rivoluzioni culturali condannate dalla storia”.

«Se questo è l’attaccamento che la sinistra ha per la cultura, faccio i complimenti agli amministratori nuoresi che incitano le persone, compresi i bambini, a bruciare i libri in piazza. Un insegnamento che riporta a rivoluzioni culturali che la storia ha condannato e che non fa altro che allontanare la gente dalle istituzioni».

Lo ha dichiarato Carlo Sanjust, consigliere regionale del PdL e presidente della Commissione Cultura del Consiglio regionale.

«Non è pretendendo l’ennesimo intervento localistico invitando la gente ad assumere atteggiamenti inqualificabili, che si risolvono i problemi della Sardegna – prosegue – ben sapendo che in Consiglio regionale si sta predisponendo un Progetto di Legge, condiviso fra maggioranza e opposizione, per il riordino generale del settore della Cultura, dei beni artistici, culturali e archeologici».

«Inoltre – conclude Sanjust – proprio il territorio nuorese, nel settore della cultura,  in questi anni ha sempre ricevuto un trattamento privilegiato rispetto ad altre province, per cui, sia le rivendicazioni, sia la proposta di bruciare i libri in piazza non possono sortire che ribrezzo e presa di distanza».