«Se Cagliari sottoscriverà il Patto dei Sindaci la nostracittà potrebbe assumere un ruolo di punta nel processo di attuazione dellepolitiche comunitarie in materia di energia sostenibile incominciando adiventare una città con trasporti più efficienti e valorizzando notevolmente lapropria immagine turistica». Lo ha detto il consigliere comunaledell'Italia dei Valori Ferdinando Secchi introducendo l'ordine del giorno - dalui messo a punto come primo firmatario e firmato dai capogruppo della maggioranza eda diversi Presidenti di Commissione - in cui si chiede l'adesione del Comunedi Cagliari al patto dei sindaci.
Il progetto è stato presentato questo pomeriggio duranteuna conferenza stampa alla quale hanno partecipato l'europarlamentare GiommariaUggias, i consiglieri comunali del partito di Antonio Di Pietro, l'assessore aiLavori Pubblici Pierluigi Leo. «Se Cagliari sottoscriverà il Patto deiSindaci potrebbe assumere un ruolo di punta nel processo di attuazione dellepolitiche comunitarie in materia di energia sostenibile incominciando adiventare una città con trasporti più efficienti e valorizzando notevolmente lapropria immagine turistica – ha detto Secchi -. Attraverso lapromozione di numerose attività comunitarie e l'adesione ai diversi bandi lacomunità cagliaritana verrà incentivata ad un uso responsabile dell'ambiente edelle risorse naturali.
Tutte le azioni che verranno intraprese saranno mirate acreare posti di lavoro stabili, ad aumentare la qualità della vita deicittadini e ad affrontare tematiche sociali fondamentali – ha aggiunto -. Lanostra città potrebbe puntare a diventare una smart city entrando nel ristrettonovero delle amministrazioni che avranno accesso a cospicui finanziamenticomunitari. Mi auguro pertanto che questo odg venga votato all’unanimità e chesi possa cogliere questa grande opportunità offerta dalla Comunità Europea». «Conle politiche giuste - ha spiegato Giommaria Uggias - si possono sfruttarerisorse per migliorare la qualità della vita, in sintonia con le scelteeffettuate a livello europeo, nazionale e regionale. Questo progetto, inparticolare, comporta un impegno in prima persona da parte del Comune che assumeil ruolo di soggetto attivo».
L'assessore Leo ha sottolineato come alcuni passi siano giàstati fatti: «Diverse azioni sul tema ambientale ed energetico sono state giàinserite nel programma della Giunta Zedda. Tra queste la raccolta dei rifiutiporta a porta, che dovrebbe incrementare sino al 65% la differenziata, lasostituzione dei vecchi impianti di illuminazione con proiettori led, ilrecupero di aree verdi e la pedonalizzazione di molte zone della città». L'ordinedel giorno dovrebbe approdare in Consiglio comunale entro aprile e se verràapprovato l'amministrazione cagliaritana avrà un anno di tempo per predisporreil piano d'azione per l'energia sostenibile (Paes), l'efficientamentoenergetico e la promozione delle energie rinnovabili. Com





