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Angelo Stochino (PdL): “La Regione apra ai corsi OSS autofinanziati per una occasione lavorativa in più”.

Un appello all’Assessore regionale del Lavoro affinchéacceleri l’espletamento dei corsi di Operatore Socio Sanitario (OSS) con 60mila richieste di frequenza, è stato inoltrato da Angelo Stochino, consigliereregionale del PdL.

«In riferimento ai corsi OSS - dichiara Stochino - il bandopubblicato dalla Regione ha chiarito, anche se non c’era bisogno, l’interesseda parte dei cittadini sardi a frequentare questa scuola professionale. È ormairisaputo, infatti, che il settore sanitario e l’assistenza alla terza età sonodiventati occasione di lavoro per tanti disoccupati che in Sardegna, e anche inalta Italia, potrebbero trovare opportunità occupazionale».

Stochino ribadisce, inoltre, che: «viste le tante richiestepresentate, sarebbe importante attivare, come già avviene in regioni qualiLombardia, Puglia ed Emilia Romagna, i corsi per OSS autofinanziati».

«Tale esigenza – prosegue – si rende necessaria anche aseguito di numerosi casi di cittadini sardi che trasferiscono la propriaresidenza nelle regioni che hanno programmato questo tipo di corsiautofinanziati e che, come tanti disoccupati ogliastrini, sono rimasti al paloper via della decisione delle regioni stesse di prescrivere, nei lororegolamenti interni, che le attività formative per OSS vengono affidate,tramite atti formali di approvazione o autorizzazione, solo ed esclusivamenteai propri enti accreditati e realizzati attraverso la frequenza nel soloterritorio regionale».

Così che, venticinque potenziali corsisti ogliastrini, sisono visti respingere dalla regione Emilia Romagna la richiesta di partecipare,in Sardegna, ad un corso di formazione per OSS, per poi dare gli esami nellapenisola.

«Il mio appello all’assessore – conclude Stochino – è fattoper ribadire che, è pur vero che la Regione Sardegna nel calibrare i corsiprofessionali tiene conto del grado di assorbimento lavorativo che possonoavere le ASL e le strutture private, ma occorre ricordare anche che, nel XXIsecolo, non si può impedire alle persone di poter arricchire, a proprie spese,le conoscenze professionali che aprono ad una prospettiva occupazionale,tenendo presente che, oggi, sempre più frequentemente, per svolgere anche laprofessione di badante, viene richiesta la qualifica professionale di OSS».