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Accusato di truffa, calunnia, ricettazione e distruzione di atti e quindi deve scontare 11 anni di reclusione, arrestato dai carabinieri.

Ieri pomeriggio, i carabinieri della Stazione di Calangianus hanno arrestato di un disoccupato del posto, Luca Guiso, 63 anni, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Cagliari, poiché ritenuto responsabile dei reati di truffa, calunnia, ricettazione e distruzione di atti, per i quali dovrà scontare la pena definitiva di 11 anni di reclusione.

I fatti si riferiscono agli anni 2004 e 2005, quando l’uomo, utilizzando assegni rubati e false generalità, acquistò alcuni quadri di valore in una galleria d’arte di Cagliari, provvedendo successivamente a rivenderli.

In seguito, quando le indagini dei carabinieri del capoluogo giunsero alla sua identificazione, lo stesso Guiso tentò di scaricare le proprie responsabilità accusando i compratori delle opere di avergli proposto il loro acquisto.

L’arrestato è stato condotto presso la Casa circondariale di Tempio Pausania.