Sassari, 22 Sett 2026 - La legge 13 gennaio 2025, n. 6 ha riconosciuto il 20 settembre quale “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale”.
In tale data, nel 1943, Hitler modificò le condizioni di prigionia degli italiani catturati dopo l’armistizio dell’8 settembre in quella di internati militari.
La ricorrenza ha, quindi, lo scopo di conservare la memoria dei cittadini italiani, militari e civili, internati nei campi di concentramento a causa del proprio rifiuto di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica sociale italiana dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.
Per celebrare questa ricorrenza questa mattina alle ore 11,00, presso la Sala Sciuti del Palazzo della Città Metropolitana, Piazza d’Italia 31, il Prefetto di Sassari Carla Di Quattro, alla presenza dei familiari degli insigniti, dei Sindaci dei Comuni interessati e delle Autorità civili e militari, ha consegnato le Medaglie d’onore alla memoria di otto militari italiani deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Le onorificenze sono state conferite ai famigliari di Arca Giovanni Pietro, nato a Bultei il 18 luglio 1917; Arca Salvatore Antonio, nato a Bultei il 10 maggio 1920; Bancalà Giuseppe, nato a Sassari il 22 luglio 1922; Bechere Gianuario Paolo, nato a Bultei il 15 gennaio 1920; Carraca Michele nato a Ozieri il 31 agosto 1924; Demuru Attilio, nato a Girasole il 22 gennaio 1920; Mura Gavino, nato a Stintino il 6 agosto 1922; Pinna Salvatore, nato a Bultei il 23 settembre 1921. Com











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