Press "Enter" to skip to content

Due land al voto: avanti sinistra ed estrema destra, perde il cancelliere Friedrich Merz.

Berlino, 21 Sett 2026 - Dopo il crollo in Sassonia-Anhalt, dove lo scorso 6 settembre l'estrema destra di Afd ha sfiorato la maggioranza assoluta, la Cdu del cancelliere tedesco Friedrich Merz ha affrontato oggi un altro appuntamento elettorale delicatissimo. Si sono appena chiuse le urne in due Land, la città-Stato di Berlino e il Meclemburgo-Pomerania Anteriore, e il partito conservatore si appresta ad incassare una doppia sconfitta che potrebbe mettere a rischio la permanenza al potere di un leader il cui indice di gradimento è precipitato al 10%.

Secondo le proiezioni pubblicate intorno alle 19. 30 a Berlino Die Linke si colloca al 25% delle preferenze, con una crescita di oltre 12 punti rispetto alle ultime consultazioni, la Cdu scende di oltre otto punti al 20% i Verdi al 14,9% l’Afd al 15% e l’Spd al 12%

Nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore l’Afd si attesta al 37,7%, crescendo di 21 punti percentuali e ad un punto e mezzo in più rispetto all’Spd che si ferma a circa il 36%, Die Linke al 6,2% i Verdi al 5,5%. Crollo di oltre 8 punti per la Cdu che però riuscirebbe ad entrare nel parlamento del Land. Non ce la farebbe invece al partito di Sarah Wagenknecht, il BSW, che si fermerebbe al 4,8%.

Nella capitale, invece, il successo che si prospetta per Die linke è la vera novità, peraltro già visibile nella crescita costante nei sondaggi degli ultimi mesi, e per la prima volta la sinistra radicale potrebbe diventare il primo partito a Berlino.

Il merito è in buona parte della candidata Elif Eralp, figlia di due sindacalisti turchi, che qualcuno già accosta al sindaco di New York, Zohran Mamdani. La quarantacinquenne concentrato la sua campagna su uno dei temi più sentiti dalla popolazione: i prezzi spropositati raggiunti dalle abitazioni in una città che, fino a non molto tempo fa, aveva un costo della vita piuttosto basso rispetto ad altre grandi capitali europee. A tirare la volata alla sinistra ha contribuito anche la vasta mobilitazione filopalestinese tra i giovani e non va dimenticato che tra i 2,5 milioni di cittadini chiamati alle urne ci sono stati, per la prima volta, i sedicenni e diciassettenni, tra i quali il sostegno per la 'Linke' è altissimo.

A Berlino, il vincitore dovrà tuttavia cercare almeno due partner di coalizione, probabilmente i Verdi e il Partito Socialdemocratico (Spd). Il partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) che si avvia a raddoppiare il risultato ottenuto nelle elezioni del 2023 (quando ottenne il 9,1% dei voti), non ha alcuna possibilità di formare un governo.

Anche in Meclenburgo - Pomerania, nonostante il risultato del 37-38%, l'Afd non dovrebbe riuscire a formare un governo, anche se il co-leader del pertito, Tino Chrupalla, ne rivendica il diritto. Spd, Linke e Verdi dovrebebro aver i voti necessari per ottenere la maggioranza dei seggi.

In un discorso tenuto pochi minuti dopo i primi exit poll sull'ultima tornata elettorale in Germania, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha definito l'esito elettorale “un disastro” per il suo partito, la CdU, assumendosene tutta la responsabilità. Il cancelliere ha tuttavia per il momento escluso la possibilità di dimettersi, promettendo di accelerare le riforme in qualità di leader della Cdu e di cancelliere.

L'affluenza alle urne a Berlino ha raggiunto il 58,2% degli aventi diritto alle 16,00. La partecipazione è in forte aumento di 9,4 punti percentuali rispetto alla precedente elezione del 2023. Anche alle elezioni regionali nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore si sta registrando un’elevata affluenza alle urne. L'ultimo dato disponibile si riferisce alle ore 14:00 con l'affluenza elettorale che si è attestata al 40,7%. Anche in questo caso si registra una crescita di oltre l'8% rispetto alle elezioni del 2021.

Comments are closed.