Cagliari, 2 Sett 2026 - Doveva essere uno degli appuntamenti di inizio agosto, ma il maltempo aveva costretto l’organizzazione a rimandarlo. Questo venerdì (4 settembre), a poco più di un mese di distanza, i Banditi e Campioni possono finalmente salire sul palco di Lanusei (OG) per Rocce Rosse Blues: alle 21:30, nell'area spettacoli dell'Istituto Salesiano Don Bosco, il progetto nato nel 2013 da un'idea di Corrado Atzei e Gianmarco Manis riunirà in una stessa serata le canzoni di Fabrizio De André e Francesco De Gregori, attraversando due repertori che hanno lasciato un'impronta profonda nella storia della canzone d'autore italiana.
Quello dei Banditi e Campioni non nasce come un semplice susseguirsi di successi, ma come un percorso dentro due differenti modi di raccontare attraverso la canzone: da una parte l'universo poetico di Fabrizio De André, dall'altra la scrittura di Francesco De Gregori; traiettorie autonome, riconoscibili fin dalle prime parole, che hanno attraversato decenni di storia italiana e continuano a trovare ascolto ben oltre le generazioni che le hanno incontrate al momento della loro pubblicazione.
È proprio dentro questa persistenza che si muove il progetto ideato da Corrado Atzei e Gianmarco Manis. Il repertorio mette accanto brani entrati stabilmente nella memoria collettiva e altre pagine particolarmente amate dei due cantautori, lasciando emergere, una canzone dopo l'altra, personaggi, luoghi, storie individuali e collettive.
Di Fabrizio De André arriveranno sul palco di Lanusei note e parole di Crêuza de mä, Andrea, Fiume Sand Creek, La canzone di Marinella, Il pescatore, Volta la carta, Quello che non ho e Via del Campo: canzoni appartenenti a momenti differenti del suo percorso, sufficienti da sole a mostrare l'ampiezza di una scrittura capace di muoversi tra racconto, poesia, marginalità, guerra, amore e attenzione verso chi rimane ai bordi della storia ufficiale.
Il viaggio dentro il repertorio di Francesco De Gregori passerà invece per Titanic, Il bandito e il campione, Pablo, Generale, Rimmel e La donna cannone: anche in questo caso, canzoni nate in stagioni diverse, diventate nel tempo parte di un patrimonio condiviso e ancora capaci di conservare intatta la forza delle immagini e delle storie che contengono.
Due mondi che i Banditi e Campioni mettono uno accanto all'altro senza confonderli, lasciando alle canzoni il compito di costruire il filo della serata. Il titolo stesso del progetto richiama Il bandito e il campione, la canzone resa celebre da De Gregori attraverso la storia di Sante Pollastri e Costante Girardengo, e suggerisce quella vicinanza tra vicende individuali e racconto collettivo che attraversa buona parte del repertorio scelto per il concerto.
Sul palco, insieme a Corrado Atzei, voce e chitarra, e Gianmarco Manis, chitarra, ci saranno Alessio Sanna al pianoforte e alle tastiere, Emanuele La Barbera al basso e Giovanni Collu alla batteria e alle percussioni.
Una formazione essenziale attraverso la quale il gruppo, nato nel 2013, torna a misurarsi con canzoni sulle quali il tempo sembra avere inciso meno che altrove. Brani scritti molti anni fa continuano infatti a essere cantati, reinterpretati e riconosciuti dopo poche note, passando da una generazione alla successiva e assumendo inevitabilmente significati nuovi per chi li incontra.
Il recupero del 4 settembre restituisce così al programma del Rocce Rosse Blues una serata che il maltempo aveva soltanto rimandato: un appuntamento interamente affidato alla canzone d'autore italiana, dopo un'edizione che nel corso dell'estate ha attraversato blues, rock, folk, jazz, teatro e differenti forme della musica dal vivo.
Il 19 settembre il gran finale con i Nomadi
Dopo Banditi e Campioni, il Rocce Rosse Blues si avvierà verso l'ultimo appuntamento della sua trentaseiesima edizione. A suggellare oltre due mesi di musica saranno infatti i Nomadi, attesi sabato 19 settembre a Lanusei.
Alla storica formazione emiliana sarà affidata la chiusura di un percorso iniziato il 5 luglio a Santa Maria Navarrese con I Patagarri e proseguito tra le due sedi del festival con Elio e le Storie Tese, Kevin “Sonny” Gullage and The Blues Groovers, Odd Blues Band e Colosseum, Lapola, Modena City Ramblers, Mauro Aresu con la Bau Bau Orchestra, Stazioni Lunari, Dr. Feelgood e Nine Below Zero, Bandabardò e The Floyd Experience, fino al recupero del 4 settembre.
Quella dei Nomadi sarà dunque l'ultima tappa di un cartellone che ancora una volta ha attraversato generazioni e linguaggi differenti, mantenendo Lanusei e Santa Maria Navarrese come i due poli di un festival che dal 5 luglio al 19 settembre ha accompagnato una parte consistente dell'estate musicale ogliastrina. Com











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