Cagliari, 26 Ago 2026 – Nel pomeriggio di ieri, nell’ambito di un mirato servizio di contrasto ai reati predatori lungo la spiaggia del Poetto, i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Cagliari e della Stazione di Cagliari San Bartolomeo, con il supporto del personale dell’11mo Nucleo Elicotteri di Elmas, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno arrestato un disoccupato ventitreenne di origine algerina.
L'intervento è scattato a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini che avevano notato il giovane aggirarsi con fare sospetto tra i bagnanti. Subito dopo, durante gli accertamenti svolti dai militari, hanno consentito di verificare come il ragazzo avesse poco prima sottratto due telefoni cellulari a due ragazzi. Pertanto, una volta acquisite le informazioni sul presunto responsabile e capito quale direzione di fuga avesse preso, la pattuglia dell’Arma, ha approfittato della presenza di Fiamma, il nostro elicottero, già in area perché impegnato nel sorvolo della zona. E questo, avute le indicazioni dalla nostra centrale operativa, l’equipaggio dell’elicottero ha individuato tempestivamente il giovane mentre correva a perdifiato tentando di raggiungere un autobus per darsi alla fuga.
Quindi, una volta individuato e bloccato dai Carabinieri, il giovane è stato condotto caserma in via Nuoro e, terminate le formalità di rito, trattenuto in attesa del giudizio con rito direttissimo fissato presso il Tribunale di Cagliari.
Sembrava che ormai la vicenda andasse verso il suo naturale epilogo, quando, durante la serata, non pago di essere già stato arrestato, l'indagato ha deciso di rivolgere ripetute minacce e imprecazioni nei confronti dei militari della Sezione Radiomobile, tentando anche un'aggressione fisica che è stata interrotta dai militari senza che nessuno si facesse del male. Pertanto, alla luce della nuova condotta, il ventitreenne è stato nuovamente arrestato, questa volta per i reati di resistenza, violenza o minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Inseguito, una volta informata dei fatti, l'Autorità Giudiziaria ha rivalutato la posizione dell’uomo, disponendone il trasferimento presso la Casa Circondariale "Ettore Scalas" di Uta dove ora rimarrà in attesa di essere giudicato.
L'operazione conferma il costante impegno dell'Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio e l'efficacia del dispositivo di controllo, pensato per offrire una risposta rapida e concreta alle esigenze di sicurezza della comunità.








Comments are closed.