Mogoro (Or), 13 Ago 2026 - Un’intensa attività di prevenzione e controllo del territorio, condotta con determinazione dai Carabinieri della Compagnia di Mogoro, ha portato all’arresto in flagranza di un 42enne residente in un paese dell’Alta Marmilla, sorpreso in possesso di armi clandestine.
L'attività investigativa, guidata dalla Compagnia di Mogoro, trae origine dal lavoro di pattugliamento del territorio, che aveva consentito nei mesi precedenti, d’individuare e porre sotto sequestro un primo fucile da caccia con matricola abrasa, nascosto tra la vegetazione in un'area rurale. Poi la svolta determinante nell'indagine, è giunta grazie al fondamentale apporto dei colleghi del Reparto Investigazioni Scientifiche (R.I.S.) di Cagliari: le sofisticate analisi balistiche e dattiloscopiche, hanno permesso sia di ripristinare la matricola originale dell'arma — accertandone la provenienza furtiva da un episodio avvenuto nel Sassarese diversi anni fa — sia di evidenziare le impronte digitali riconducibili all'indagato.
Sulla base dei gravi elementi indiziari raccolti dagli investigatori dell’Arma di Mogoro e sotto la direzione della Procura della Repubblica di Oristano, nella mattinata di ieri è scattato il blitz.
I militari, avvalendosi dell'efficace e qualificato supporto operativo dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori di Sardegna” di Abbasanta e delle unità cinofile, hanno eseguito mirate perquisizioni presso l'abitazione e l'azienda agricola del sospettato. L'operazione ha consentito di rinvenire un’ulteriore arma con matricola obliterata, una carabina e numerose cartucce, anch'esse destinate ai successivi accertamenti del R.I.S.
L'uomo portato prima in caserma per le operazioni di rito e poi è stato traferito e rinchiuso presso la Casa Circondariale di Oristano-Massama.
A suo carico sono pendenti le accuse per detenzione di armi clandestine, ricettazione; detenzione abusiva di armi e munizioni.
L'esito dell'intervento evidenzia il fondamentale apporto dell'Arma nella conduzione delle indagini e l'imprescindibile valore della sinergia con i diversi reparti specializzati nell'azione di contrasto alla criminalità.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. Il provvedimento eseguito costituisce una misura pre-cautelare adottata d’iniziativa dalla Polizia Giudiziaria e la persona sottoposta alle indagini è da ritenersi presunta innocente sino a sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.
L’operazione s’inserisce nell’azione quotidiana del Comando Provinciale Carabinieri di Oristano per il contrasto ai reati predatori e alla detenzione illegale di armi da fuoco, con l'obiettivo prioritario di incrementare la sicurezza dei cittadini e tutelare la legalità.











Comments are closed.