Pula (Cagliari), 12 Ago 2026 – Ieri sera, i Carabinieri della Stazione di Pula, nel rispetto dei diritti delle persone coinvolte e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, stante la fase attuale delle indagini preliminari, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari, nei confronti di un 33enne residente nell’hinterland, operaio.
L’uomo, già noto alle Forze di Polizia, si trovava sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento con controllo elettronico, a seguito di un deferimento avvenuto nel corso di quest’anno per atti persecutori nei confronti un ex congiunto.
La decisione dell’Autorità Giudiziaria d’inasprire la misura restrittiva, scaturisce dalle verifiche effettuate dai militari competenti per i controlli che hanno accertato ripetute violazioni della misura stessa. Infatti, le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri e la valutazione della condotta posta in essere, hanno indotto l’Autorità Giudiziaria a ritenere non più idonea la misura in atto, disponendo la sua sostituzione con la custodia cautelare in carcere.
Terminate le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato e rinchiuso presso la Casa Circondariale “Ettore Scalas” di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.
L’operazione si inserisce nel quadro delle costanti attività di monitoraggio e controllo del territorio assicurate dall’Arma dei Carabinieri, finalizzate a garantire l’effettività delle misure cautelari e a tutelare la sicurezza dei cittadini e degli stessi operatori, con particolare attenzione alla prevenzione di condotte illecite.











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