Cagliari, 11 Ago 2026 - Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito la Colombia, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, nel nord-ovest del Paese. Lo rileva il servizio statunitense di monitoraggio terremoti dell'USGS. Secondo il direttore del Servizio Geologico Colombiano, Julio Fierro Morales, quella di oggi è stata la scossa più forte che la Colombia abbia subito da decenni, ovvero dal 1979. Il sisma è stato avvertito anche in Ecuador e a Panama ed è durato 4 minuti.
La profondità dell'evento ha contribuito a far percepire le scosse a distanza dall'epicentro, facendo tremare edifici e abitazioni in diverse località. Le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere la calma e a seguire le indicazioni degli organismi di emergenza. Il Chocó è una delle aree della Colombia maggiormente esposte al rischio sismico, trovandosi in una regione caratterizzata da una significativa attività tettonica.
Potrebbero essere fino a 1.000 le vittime del forte terremoto che ha colpito oggi la Colombia occidentale. È la prima stima automatica del sistema Pager del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), che ha emesso un'allerta arancione, indicando la possibilità di danni significativi e vittime tali da richiedere una risposta regionale. Il sistema stima con una probabilità del 35% un bilancio tra 100 e 1.000 morti e del 20% tra 1.000 e 10.000. Le perdite economiche sono invece valutate tra cento milioni di dollari e un miliardo di dollari. L'Usgs sottolinea che si tratta di stime preliminari, destinate a cambiare con l'arrivo dei dati dal territorio, e ricorda l'impatto di precedenti terremoti nella regione, tra cui quelli del 1983, 1994 e 1999, che provocarono centinaia o migliaia di vittime. Le stime, precisa l'agenzia, tengono conto soprattutto dei danni alle strutture e potrebbero quindi aumentare con la valutazione di altri effetti del sisma.
Nelle prime ore di questa mattina è salito ad almeno 132 morti e oltre 570 feriti il bilancio del terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la Colombia. Lo riferisce Asocapitales, l'Associazione delle Città Capitali Colombiane.
A Cali i soccorritori hanno estratto vivi una madre e il suo bambino neonato. I due erano rimasti intrappolati in un edificio di cinque piani, crollato nel quartiere Ciudad.
Nella città di Cali il sindaco Alejandro Eder ha decretato il coprifuoco e inviato i militari per evitare i saccheggi. La restrizione è in vigore dalle 22 di ieri, lunedì 10 agosto e si concluderà alle 6 di oggi, martedì 11.
Il terremoto che ha colpito la Colombia è stato il più forte registrato nel Paese nell'ultimo decennio. Lo ha dichiarato il direttore generale del Servizio geologico colombiano, Julio Fierro Morales, citato dalla Cnn in spagnolo. Secondo il funzionario, il sisma di magnitudo 7,4 "è dovuto alla naturale dinamica tettonica della Colombia occidentale, associata, tra gli altri processi, alla subduzione della placca di Nazca sotto quella sudamericana". Proprio questa particolare configurazione geologica, ha spiegato, rende la regione esposta a terremoti di forte intensità.
Fierro Morales ha inoltre riferito che finora sono state registrate due scosse di assestamento, rispettivamente di magnitudo 2,8 e 4,8, precisando che quest'ultima è stata "ampiamente avvertita" dalla popolazione. Come precedente storico, il direttore del Servizio geologico ha ricordato il terremoto del 23 novembre 1979, che raggiunse una magnitudo di 7,2.
Il governo degli Stati Uniti ha annunciato aiuti per 15,5 milioni di dollari alla Colombia dopo il terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito diverse regioni del Paese. I fondi sono destinati ad alloggi di emergenza, generi alimentari, misure di protezione e alla valutazione dei danni causati dal sisma. Il Dipartimento di Stato ha annunciato il sostegno finanziario tramite il proprio account X, esprimendo solidarietà al popolo colombiano e dichiarandosi pronto a sostenere il governo del presidente Abelardo de la Espriella.












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