Press "Enter" to skip to content

Rigenerazione dei borghi: Ulassai modello d’arte e comunità per la Sardegna con un progetto realizzato in ambito Pnrr.

Cagliari, 28 Lug 2026 - Trasformare un borgo storico a rischio spopolamento in una smart community internazionale, dove l'eredità artistica di Maria Lai si fonde con la maestosità della natura. Un obiettivo che ad Ulassai è già realtà grazie all’impiego efficace delle risorse legate al progetto “Ulassai: dove la natura incontra l'arte”, con cui il Comune nuorese si è aggiudicato i finanziamenti del Piano Nazionale Borghi, promosso dal Ministero della Cultura nell'ambito del PNRR. Sono complessivamente 38 le iniziative tra cultura, sostenibilità e innovazione digitale tutte integralmente avviate, concluse o in fase di completamento, attuate sotto la regia del Comune di Ulassai nel pieno rispetto delle tempistiche, dei target e delle milestone previste dal PNRR.

Selezionato nel 2022 nell’ambito di un avviso pubblico gestito dalla Direzione Generale Beni Culturali dell’Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione e Sport della Regione Sardegna, il Comune di Ulassai ha ricevuto un finanziamento da 20 milioni di Euro, garantendo l’attuazione del progetto attraverso le fasi di programmazione, gestione, monitoraggio e rendicontazione delle risorse.

L'iniziativa rientra nei 21 interventi strategici nazionali finanziati dall'Unione Europea tramite il fondo NextGenerationEU (Missione 1 Componente 3, Investimento 2.1 "Attrattività dei borghi storici"), volti al rilancio economico e sociale dei piccoli borghi.

L'intervento contribuisce direttamente al raggiungimento degli obiettivi nazionali della Misura, concorrendo ai macro-target fissati dal PNRR entro il 2026, a conferma della capacità dell'ente di governare con efficacia un programma di investimento tra i più rilevanti finanziati nel panorama nazionale.

La proposta di Ulassai coniuga la forte impronta identitaria lasciata dall'artista Maria Lai con le potenzialità ambientali del territorio dei Tacchi d'Ogliastra, trasformando l'abitato in un vero e proprio museo a cielo aperto. Il piano si declina in 38 iniziative integrate che combinano interventi materiali di restauro architettonico ad azioni immateriali di animazione territoriale, con l'innovazione digitale a fare da direttrice trasversale.

Le attività finanziate si articolano in quattro macroaree strategiche:

Rigenerazione Urbana e Ricettività

Vengono completate e rifunzionalizzate diverse strutture e spazi pubblici, fra cui il Borgo dell'arte - Struttura ricettiva Barigau, la Casa Museo Cannas (CAMUC), la Piazza dell'Arte - Campo Barigau, la Stazione dell’arte, la Casa dell’inquietudine e il recupero della Vecchia colonia Santa Barbara.

Sviluppo Economico, Giovani e Smart Working

Creazione di spazi moderni per il lavoro condiviso come il Coworking nell'ex Scuola Materna e il Coworking “Barigau”; percorso di formazione per giovani imprenditori FARE IMPRESA:

Investimenti sulle nuove generazioni con la Riqualificazione della Scuola Media, la Ristrutturazione della Scuola Materna e laboratori di robotica educativa;

Finanziamento diretto al tessuto produttivo locale tramite l'azione INTRAPRENDERE - Misura di sostegno all'imprenditoria locale, misure che risponde in pieno al target di sviluppo aziendale richiesto dal Ministero.

Turismo Attivo, Natura e Transizione Ecologica

Valorizzazione delle bellezze naturali attraverso la Riqualificazione ambientale della Grotta Su Marmuri, la manutenzione della sentieristica del Monte Tisiddu e il percorso escursionistico in via ferrata; promozione dello sport outdoor con il Completamento dell'impianto sportivo e il supporto a grandi eventi come l'Ulassai Festival tra Sport, Musica e Natura; promozione della mobilità green con la riconversione della vecchia strada ferrata in pista ciclabile. l'installazione di colonnine di ricarica, servizi di bike e car sharing elettrico, e arredo urbano intelligente dotato di illuminazione e panchine solari.

 Innovazione Culturale e Identità

Restauro conservativo delle opere storiche di Maria Lai e potenziamento del Museo a Cielo Aperto.

Applicazione di nuove tecnologie per la fruizione culturale: attività di studio, analisi e predisposizione del riconoscimento Museale della Stazione dell’arte, Realtà Virtuale (Museo dell’immaginario), segnaletica digitale, guide turistiche vocali tramite assistenti virtuali (Alexa) e percorsi di gamification dedicati al binomio Ulassai-Maria Lai;

Nascita di appuntamenti di rilievo internazionale come il Festival Biennale dell’Arte Contemporanea “Maria Lai”, le Residenze d’artista e il Festival del cortometraggio.

Il progetto rappresenta oggi uno dei più significativi programmi di rigenerazione territoriale realizzati in Sardegna nell'ambito del PNRR e costituisce la dimostrazione concreta della sinergia possibile tra le politiche regionali per i beni culturali e il territorio, nonché della capacità amministrativa del Comune di Ulassai di pianificare, coordinare e realizzare interventi complessi, assicurando il pieno rispetto del cronoprogramma, delle procedure e degli obiettivi fissati dal Ministero della Cultura e dall'Unione Europea. Com

More from POLITICAMore posts in POLITICA »

Comments are closed.