Cagliari, 24 Lug 2026 – Nell’ambito della campagna nazionale “Estate Tranquilla”, promossa dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, i militari del Nas di Cagliari, in stretta collaborazione con i reparti dell’Arma territoriale, hanno tracciato un bilancio dei controlli svolti nelle province di Cagliari, Sulcis Iglesiente e Medio Campidano. Le verifiche hanno interessato 45 strutture operanti nei settori della balneazione, della ricettività, della ristorazione, della sanità, dei servizi alla persona e socio-assistenziale, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e garantire la regolarità delle attività economiche durante la stagione turistica.
L'attività ispettiva ha permesso di rilevare irregolarità in 18 esercizi commerciali e strutture ricettive, pari a circa il 40% del totale dei controlli eseguiti. Complessivamente sono state contestate 33 sanzioni per un valore di circa 38.000 euro, principalmente per carenze igienico-sanitarie, difetti nella rintracciabilità degli alimenti e inosservanze dei titoli autorizzativi previsti.
Nel settore della balneazione, nel comune di Quartu Sant’Elena, i militari hanno eseguito il sequestro amministrativo delle apparecchiature refrigeranti in uso a uno stabilimento balneare. Gli accertamenti hanno evidenziato come l’attività operasse con un titolo abilitante alla sola vendita itinerante pur avendo posizionato attrezzature fisse sul demanio marittimo, configurando la fattispecie di stabilimento non notificato.
Controlli incisivi sono stati condotti anche nel settore della ristorazione. Nel centro di Cagliari, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività di somministrazione di cibi e bevande all'interno di un ristorante. All'interno dei locali adibiti allo stoccaggio promiscuo di derrate alimentari e prodotti per la pulizia è stata infatti riscontrata un'infestazione di insetti blattoidei vivi, con conseguente contestazione per le gravi condizioni igieniche rilevate.
Sempre per quanto riguarda il comparto ricettivo e ristorativo, nell’ambito del comune di Pula, è stata ispezionata la cucina all'aperto del ristorante di una struttura alberghiera. Durante l'accesso sono state riscontrate gravi carenze igieniche, evidenziate dalla diffusa presenza di ragnatele sulle attrezzature, unitamente alla mancata applicazione delle procedure di autocontrollo Haccp per la mancanza di barriere anti-intrusione contro gli infestanti.
Di particolare rilevanza, infine, l’intervento eseguito nel settore socio-assistenziale a Quartu Sant’Elena presso una comunità per anziani dove le ispezioni hanno portato alla luce gravi carenze igienico-strutturali, tra cui un'estesa presenza di guano di volatili (accumulo di escrementi di uccelli marini o pipistrelli) nelle aree vivibili dagli ospiti, determinante un potenziale rischio per la salute degli anziani. Pertanto, alla luce della gravità della situazione, è stata avanzata richiesta alle autorità competenti per la sospensione dell’autorizzazione all’esercizio e la revoca dell’accreditamento regionale.
L'intensa attività svolta dal Nas si inserisce nel quadro dei quotidiani servizi di prevenzione e controllo del territorio promossi dall'Arma dei Carabinieri, volti a garantire elevati standard di sicurezza sanitaria e a tutelare la salute della collettività e dei turisti durante il periodo estivo.









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